Aeroporti di Roma: studio Luiss su piano AdR, 70 miliardi valore aggiunto

e 300 mila posti lavoro

Inaugurato nuovo Terminal 3 in aeroporto a Fiumicino.

Il piano di sviluppo sostenibile dell’aeroporto di Roma Fiumicino, che prevede investimenti per 9 miliardi di euro entro il 2046, potrebbe generare circa 300.000 nuovi posti di lavoro in tutta Italia e fino a 70 miliardi di valore aggiunto. È quanto emerge dallo studio realizzato dal Centro di ricerca in strategic change Franco Fontana dell’università Luiss Guido Carli. La ricerca ha analizzato gli impatti economici e sociali connessi al masterplan da 9 miliardi di euro, interamente autofinanziati, presentato da AdR, società del gruppo Mundys che gestisce gli scali di Fiumicino e Ciampino, con l’obiettivo di adeguare la capacità del principale aeroporto italiano alla domanda di traffico di circa 100 milioni di passeggeri – stimata al 2046, anno di fine concessione – e valutare le potenziali criticità derivanti da eventuali ritardi nella realizzazione delle opere previste. Lo studio della Luiss si è focalizzato su tre fasi: quella di costruzione; quella gestionale, che riguarda l’operatività dell’aeroporto una volta completate le infrastrutture del Masterplan; la fase catalitica, che misura gli effetti di lungo periodo legati alla crescita dei flussi internazionali di passeggeri e, più in generale, del comparto turistico fino al 2046. Il valore aggiunto complessivo generato dalle tre fasi, attualizzato a oggi con un tasso di sconto del 3 per cento, risulta pari a circa 70 miliardi di euro, una stima che non include ulteriori importanti benefici indiretti. Tra questi rientrano, ad esempio, gli effetti positivi sul commercio internazionale, in grado di produrre un impatto aggiuntivo sul reddito nazionale compreso tra lo 0,54 per cento e lo 0,98 per cento del Pil, pari a un valore compreso tra 10,9 e 19,6 miliardi di euro. L’intero progetto è destinato inoltre ad attivare circa 300.000 nuove posizioni lavorative complessive in Italia, di cui 10.000, nella sola fase di costruzione, entro il 2030. Per quanto riguarda l’impatto socioeconomico sui territori direttamente interessati, nella sola Regione Lazio, infatti, il Masterplan genererebbe un valore aggiunto attualizzato ad oggi pari a 18 miliardi di euro, con oltre 67.000 nuovi posti di lavoro. Nella Provincia di Roma, invece, l’effetto stimato è di 14 miliardi di euro e 53.200 nuovi posti di lavoro. Il Comune di Fiumicino, infine, beneficerebbe di un valore aggiunto di 5 miliardi di euro e di 13.450 nuovi posti di lavoro.

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