Una nuova protesta, per rilanciare un’alternativa allo “spezzatino” e’ in programma domani, in concomitanza con la seduta del Consiglio Comunale di Roma, dedicata alla crisi di Alitalia.
“Domani, a partire dalle ore 14, in concomitanza del consiglio straordinario convocato sulla crisi di Alitalia e del settore del trasporto aereo, saremo in Campidoglio, insieme alle lavoratrici e i lavoratori, per chiedere alle istituzioni di agire subito per portare questo comparto fuori dalla crisi. Una vertenza nazionale ma che riguarda tutti e le cui ripercussioni peseranno soprattutto sul nostro territorio”. Cosi’ la Cgil di Roma e del Lazio e la Filt Cgil di Roma e del Lazio.
“Chiediamo alla sindaca di Roma, Virginia Raggi, e al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, di attivarsi con tutti gli strumenti a disposizione per arginare gli effetti immediati della crisi e al contempo per rilanciare il trasporto aereo, settore necessario per il paese, il turismo, l’occupazione. Ci aspettiamo che domani la sindaca incontri i lavoratori e i loro rappresentanti e auspichiamo che insieme al presidente Zingaretti si faccia promotrice di un tavolo di confronto e di monitoraggio permanente costituito da tutte le istituzioni coinvolte e dai sindacati. Per risolvere la crisi del settore serve l’impegno di tutti”, concludono le sigle sindacali.
“Non ci stiamo al progetto gia’ prospettato che vorrebbe Alitalia, distrutta, dimenticata – sostiene Antonio Amoroso, della segreteria nazionale CUB – una compagnia di quartiere per far spazio al far west delle low cost, alla schiavizzazione dei lavoratori, al monopolio di Lh e Af, allo spettro della disoccupazione per 10 mila persone. Questa volta non passeranno. La nostra mobilitazione prosegue perche’ Alitalia siamo noi, i lavoratori. E’ necessario un cambiamento di rotta – conclude Antonio Amoroso – perche’ le alternative ci sono: prima cosa lo Stato si riprenda gli asset AZ e poi si proceda ad una ristrutturazione per rilanciare la compagnia di bandiera, garantendo occupazione e integrita’ aziendale”.
Contemporaneamente alla manifestazione di Roma, domani, peraltro, si terra’ anche a Milano un presidio in difesa di Alitalia, dalle 10:30 alle 13:00, davanti alla sede della Regione Lombardia.