21 Giugno 2021
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Alitalia: Zingaretti a Draghi, “serve coraggio e ambizione”

Lettera-appello, "non la si trasformi in piccola compagnia". Per il Lazio sarebbe un duro colpo, l'85% dei lavoratori di Alitalia risiede nella regione

“Le notizie stampa che leggiamo in queste ore sul destino di Alitalia destano grande preoccupazione. Non possiamo accettarne la trasformazione in una piccola compagnia aerea, con una drastica riduzione del personale e della flotta. Noi riteniamo che si debba lavorare per il futuro di Alitalia con coraggio e ambizione: serve un progetto che non diminuisca, ma al contrario che incrementi le attività”. Così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti in una lettera inviata oggi al presidente del Consiglio Mario Draghi e al ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti.

Oltre l’85% dei lavoratori Alitalia risiede nel Lazio

“La Regione Lazio nel corso degli anni – continua la lettera – si è fatta parte attiva di molteplici interventi volti a garantire la salvaguardia dell’occupazione e a sostenere le aziende dell’indotto. Purtroppo, finora, anche a causa dell’incertezza della politica, la svolta non c’è stata. Con il risultato che il nostro territorio ha già pagato un tributo pesantissimo. Le ripercussioni di una drastica riduzione del personale e della flotta sarebbero estremamente pesanti sul fronte occupazionale del Lazio: oltre l’85% dei lavoratori Alitalia risiede sul nostro territorio. Il ridimensionamento della compagnia aerea avrebbe effetti immediati anche sull’indotto: per ogni esubero in Alitalia si stima possano determinarsene altri tre nell’indotto. La debolezza di Alitalia, infine, rappresenterebbe un grande freno per un comparto produttivo competitivo nel mondo e per lo sviluppo di un territorio a vocazione turistica come quello di Roma e della nostra regione”.

“Riteniamo serva un piano che agendo con rigore sull’innovazione e sulla qualità della spesa metta la compagnia in grado di competere in Europa e nel mondo con i suoi concorrenti -aggiunge Zingaretti- Occorre, insomma, che si continui a lavorare per trovare una soluzione capace di conciliare le normative europee con gli interessi economici e di sviluppo del nostro Paese. La Regione Lazio continua a credere nelle potenzialità di una compagnia di bandiera che possa svolgere non solo un servizio dentro i confini nazionali, ma soprattutto verso l’Europa e resto del mondo, così da salvaguardare anche le alte professionalità già presenti, l’occupazione, l’innovazione e la crescita del Paese”.

Zingaretti, serve un piano industriale adeguato

“Riteniamo che sia indispensabile, però, anche un autorevole intervento del Governo per ridefinire la missione e la strategia di rilancio mediante un Piano Industriale adeguato all’obiettivo di avere una grande compagnia, che non sprechi risorse pubbliche, ma sia in grado di stare con forza sul mercato. La Regione – conclude il Presidente Zingaretti – ribadisce dunque la disponibilità a un confronto sui temi rappresentati, affinché in uno spirito di leale collaborazione interistituzionale si possa raggiungere una soluzione condivisa che sia di rilancio, sviluppo e crescita della compagnia di bandiera utile a Roma, al Lazio e all’intero Paese”.

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