Amministrative Lazio: il centrosinistra corre unito nei tre capoluoghi

Banco di prova della coalizione saranno le politiche su rifiuti e impianti in caso di vittoria. Trai temi caldi, a San Vittore, in provincia di Frosinone, c'è l'ampliamento del termovalorizzatore con una quarta linea di combustione

Il centrosinistra corre unito nei tre capoluoghi di provincia al voto nel Lazio il prossimo 12 giugno. Banco di prova della coalizione, a fronte degli scenari nazionali e regionali che stanno riguardando soprattutto una dialettica accesa tra Pd e M5s, saranno le politiche sui rifiuti e gli impianti in caso di vittoria. Per Frosinone il programma di Domenico Marzi, che alle amministrative va anche con l’appoggio di Italia Viva, sul fronte rifiuti, prevede: l’incremento della raccolta differenziata, un programma di bonifica delle discariche grandi e piccole del territorio, e di adottare “nel più breve tempo possibile” un sistema di raccolta domiciliare, isole ecologiche e fototrappole per il controllo degli atti illeciti.

“Installeremo foto trappole nei punti sensibili – ha scritto Marzi su Facebook – e attueremo un piano straordinario di bonifica dei punti attualmente critici: è ora di dire basta alle discariche abusive nel nostro territorio. Il contrasto all’inciviltà sarà deciso”. Tuttavia uno dei punti delicati per la prossima amministrazione comunale sarà la discussione aperta a San Vittore, in provincia di Frosinone, riguardo all’ampliamento del termovalorizzatore con una quarta linea di combustione. Il M5s, oggi alleato del Pd nel capoluogo ciociaro, sta ribadendo con forza una posizione di contrarietà all’incenerimento, a partire dall’assessora regionale alla Transizione ecologica, Roberta Lombardi.

Per Rieti Simone Petrangeli propone di completare il ciclo della differenziata con una raccolta dei rifiuti porta a porta, incoraggiando al compostaggio domestico tramite sgravi fiscali sulla tassazione dei rifiuti e con l’istituzione della Tariffa rifiuti ountuale (Tarip), il sistema che diminuisce la tassazione ai cittadini in base alla quantità di scarti prodotti. Petrangeli, che al voto del prossimo 12 giugno va con il sostegno del Pd e ha ottenuto un appoggio ufficioso del M5s con la lista civica “ConTe”, nel suo programma elettorale ha anche assicurato ai cittadini di Rieti “l’ammodernamento e la sistemazione del sito raccolta di Casapenta” e la “realizzazione di un impianto di selezione dei rifiuti già differenziati per renderli idonei alla vendita per il riciclo”. Nel programma del M5s, che a supporto di Petrangeli corre senza apporre il simbolo sul manifesto, uno degli obiettivi è “zero discariche”: scenario su cui a oggi i pentastellati non hanno indicato cambi di rotta. E al di là del sito di Casapenta, nelle vicinanze del reatino, potrebbe arrivare una nuova discarica: l’iter per l’autorizzazione alla trasformazione, da raccolta di materiali inerti a rifiuti solidi urbani, per il sito di Magliano Romano – in provincia di Roma sulla direttrice per Rieti – sta procedendo alla Regione Lazio.

Azione, Pd e M5s per Viterbo hanno scelto Alessandra Troncarelli, attuale assessora alle Politiche sociali della Regione Lazio che ha promesso alla città “uno studio di fattibilità per eventuali modifiche al porta a porta, valutando nuove e alternative forme di raccolta”. Sul fronte rifiuti Troncarelli si propone di “progettare, per il futuro, nuove isole di prossimità, introdurre un sistema di cassonetti intelligenti per attività commerciali e centro storico, potenziare la pulizia delle strade e la presenza di cestini per le vie della città”. Una città, quella di Viterbo, che vanta ancora la presenza sul suo territorio della discarica di Monterazzano ma la candidata del centrosinistra ha già assicurato nel programma elettorale di voler “monitorare un percorso verso la diminuzione netta dei rifiuti a smaltimento in discarica”. Tuttavia il sito nel viterbese si è trovato ad accogliere talvolta anche gli scarti romani, movimentazione determinata dalla carenza di sbocchi nella capitale, e si dovrà capire come il M5s risponderà nel caso in cui – in attesa degli impianti annunciati – la discarica dovesse essere messa a disposizione della capitale.

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
Radio Colonna