Via libera all’assegno unico per i figli, ecco cosa prevede

Bonetti, obbligatorio presentare domanda. Entrerà in campo a marzo 2022, sarà fino a 175 euro al mese a figlio

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legislativo attuativo sull’assegno unico familiare.

“Sono molto soddisfatta ed emozionata, è un provvedimento storico a cui ho lavorato. Finalmente, risponde alle richieste delle famiglie italiane, che dal 1° gennaio possono fare richiesta sul sito dell’Inps, presentando un Isee. Se non si presenta un Isee o lo si ha superiore a 40mila euro si avrà l’assegno più basso, che parte da 50 euro per un figlio. E’ obbligatorio presentare domanda per ricevere l’assegno”, ha spiegato a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, la ministra per la Famiglia e le Pari Opportunità Elena Bonetti.

L’Assegno unico, che sostituira’ detrazioni fiscali e assegni al nucleo familiare ed entrera’ in campo a marzo 2022, sara’ fino a 175 euro al mese a figlio. E’ quanto prevede la bozza dello schema del decreto legislativo approvato dal Consiglio dei ministri che dovra’ ora passare al vaglio delle commissioni parlamentari competenti. L’importo si riduce gradualmente per le famiglie con un Isee superiore a 15.000 euro fino a raggiungere 50 euro in corrispondenza di un Isee pari a 40.000 euro. Per livelli di Isee superiori a 40.000 euro l’Assegno rimane costante. E’ previsto un Assegno piu’ leggero per ciascun figlio maggiorenne fino al compimento del ventunesimo anno di eta’: sara’ di 85 euro al mese, per scendere dai 15.000 euro di Isee in su fino a raggiungere un valore pari a 25 euro in corrispondenza di un Isee pari a 40.000 euro. Per livelli di Isee superiori a 40.000 euro l’importo rimane costante.

E’ riconosciuta una maggiorazione forfettaria per i nuclei familiari con quattro o piu’ figli, pari a 100 euro mensili per nucleo. In caso di figli minorenni disabili e’ prevista una maggiorazione pari a 105 euro mensili in caso di non autosufficienza, a 95 euro mensili in caso di disabilita’ grave e a 85 euro mensili in caso di disabilita’ media. Per ciascun figlio con disabilita’ maggiorenne fino al compimento del ventunesimo anno di eta’ e’ prevista la maggiorazione e’ di 50 euro mensili. Si dovra’ presentare domanda all’Inps in modalita’ telematica o presso gli istituti di patronato entro 20 giorni dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta. Le domande potranno essere presentate da gennaio e sono riferite al periodo compreso tra marzo e febbraio dell’anno successivo. L’Assegno sara’ riconosciuto dal mese successivo a quello di presentazione della domanda; nel caso in cui e’ presentata entro il 30 giugno dell’anno di riferimento, l’Assegno e’ riconosciuto dal mese di marzo dello stesso anno. Ferma restando la decorrenza, l’Inps provvede al riconoscimento dell’Assegno entro sessanta giorni dalla domanda. L’erogazione avviene mediante accredito su Iban o mediante bonifico domiciliato, e per i percettori di Reddito di cittadinanza non ci sara’ bisogno di presentare la domanda perche’ sara’ Assegno insieme al reddito.

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