Atac, Stefano: ipotesi è anche concordato

Il presidente della commissione trasporti spiega le strategie su Atac, annunciando che Roma Tpl resterà in house

Il presidente della commissione capitolina Mobilità Enrico Stefàno

“Abbiamo dato un mandato forte a questo nuovo Cda per risanare l’azienda, chiedendo di valutare tutte le alternative possibili, tra le quali c’è ovviamente anche il concordato, ma non è un’ipotesi esclusiva ce ne sono tante altre, non è detto che sia questa la strada da seguire”. Lo ha detto il presidente della commissione Mobilità d Campidoglio, rispondendo ai cronisti che gli chiedevano quali fossero le linee guida date al Cda per risanare Atac.

 

“Il nostro obiettivo – ha aggiunto Stefano – è quello di mantenere la proprietà pubblica di Atac, che non significa però che ci debbano essere inefficienze: può esistere un’azienda pubblica efficiente. Per questo la nostra idea è quella di mantenere il servizio di trasporto pubblico locale in house , senza gara nel 2019, ma ovviamente rendendo l’azienda efficiente”.

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