La Banca di Credito Cooperativo di Roma ha acquisito, da Banca Sviluppo, 10 agenzie venete che facevano capo in precedenza alla BCC Crediveneto e alla BCC Euganea. È quanto ha annunciato oggi l’istituto a Campodarsego (Padova).
Sette delle agenzie si trovano in provincia di Padova, nei comuni di Arquà Petrarca, Borgo Veneto, Casale di Scodosia, Merlara, Montagnana, Ospedaletto Euganeo e Urbana; due in provincia di Verona, ad Albaredo d’Adige e San Bonifacio; una in provincia di Vicenza, a Lonigo. L’intervento, oltre a sostenere lo sviluppo economico e sociale del territorio, permetterà di tutelare i depositi dei clienti che avevano stretto un legame bancario con il credito cooperativo locale e la conservazione di 54 posti di lavoro, già presenti nell’organico di BCC Crediveneto e BCC Euganea. Con questa operazione, la Banca di Credito Cooperativo di Roma rafforza la sua presenza in Veneto, dove è già presente da tre anni con 28 sportelli a seguito dell’acquisizione della Banca Padovana Credito Cooperativo.
Le 38 agenzie del Veneto di BCC di Roma portano il volume complessivo degli impieghi sul territorio regionale a oltre 900 milioni, con una raccolta allargata di oltre 2,1 miliardi di euro. Le agenzie totali BCC Roma salgono così a 190, dislocate in 11 province del Lazio, dell’Abruzzo e del Veneto, oltre a 19 sportelli di tesoreria. Nel solo territorio veneto gli impieghi sono cresciuti nell’ultimo anno del 5,5% e la raccolta allargata è aumentata del 2%. Nel corso del 2018 sono stati erogati nell’area nuovi finanziamenti per 113 milioni di euro.