Bilancio, Mazzillo:ok a manovra da 81 mln per 2017

"In bilancio più servizi e investimenti, con tagli a 'casta' 4,5 mln a cittadini.Farmacie comunali non in vendita, un ramo di Ama dovrà essere ceduto"

Una manovra ‘prudente’ da 81 milioni che per il 2017 “ha però un impatto importante” e che prevede 110 milioni di investimenti in più per il prossimo triennio. Questo prevede l’emendamento di giunta approvato oggi dalla giunta Raggi e presentato in Campidoglio questo pomeriggio dai suoi assessori. “Aumentano servizi e investimenti – annunciano dal Campidoglio – Si è cominciato con quella che qualcuno definirebbe la ‘casta’, abbiamo riorganizzato le spese e trovato 4,5 milioni di euro da destinare ai cittadini”.

Dopo la bocciatura dei revisori dei conti dell’Oref, che a metà dicembre avevano dato parere “non favorevole” alla prima versione del testo, oggi riparte, dunque, il percorso per l’approvazione del bilancio di previsione 2017-2019 del Campidoglio.

“Oggi Roma riparte perché si parla di tagli agli sprechi e più risorse per i cittadini”, ha esordito l’assessore al Bilancio Andrea Mazzillo. Nella parte corrente 2017 si prevedono 72 milioni di spese in più per servizi e manutenzioni e 9 milioni di cui parte destinata alle spese per investimenti e parte al fondo di passività potenziali. Tra le maggiori entrate si annoverano: 28 milioni di fondi giubilari ‘salvati’ dalla giunta Raggi con l’indizione delle gare entro il 2016; 9,5 milioni di altre risorse vincolate; 25 milioni di maggiori entrate e circa 18,5 dal ‘tesoretto’ del fondo di riserva per recepire esigenze emerse in sede di commissione bilancio.
Per il 2017, per la manutenzione urbana sono previsti ad esempio +24 milioni; per la scuola +17,5 milioni di cui 2 milioni per la verifica della vulnerabilità sismica degli istituti; per la manutenzione delle alberature e il verde +9 milioni.

Nello specifico, per l’anno in corso ai 52 milioni già previsti dal piano sociale se ne aggiungono altri 8. Passando al piano triennale degli investimenti 2017-2019 per i trasporti e la mobilità ai 350 milioni previsti dallo schema di bilancio iniziale si sommano altri 80 milioni.
Globalmente nel triennio vengono destinati: 297 milioni alla metro C; 87 milioni alla mobilità sostenibile e piano ciclabilità (in programma anche 8,3 milioni per il Grab); 24,3 milioni per metro B e deposito Magliana; 15,3 milioni per i corridoi Eur-Tor de Cenci ed Eur Tor Pagnotta.

Resta fuori dal bilancio “temporaneamente” la funivia urbana lanciata dalla stessa sindaca Virginia Raggi in quanto manca ancora un progetto definitivo. Nel frattempo, però, l’assessore ai Trasporti Linda Meleo, nell’ambito delle richieste del Comune al Governo per il cosiddetto Patto per Roma, preannuncia: 4 nuove linee tranviarie e la stessa funivia.

Ancora, nel piano triennale di investimenti da 110 milioni di euro 62 andranno alla manutenzione stradale, con fondi per il ripristino dell’asfalto, delle caditoie e contro il dissesto idrogeologico. Altri 47 milioni vanno alla messa in sicurezza degli edifici scolastici. La quota minore del piano triennale spetta alla cultura, 17 milioni, con fondi in alcuni casi già stanziati da tempo: 6 milioni per il Mausoleo di Augusto, 4,3 per il restauro di Palazzo Senatorio e del colle capitolino, 1,5 per il Teatro Valle.

Poi le classiche spine dei conti comunali: partecipate e immobili. Sulla galassia delle 26 aziende comunali Mazzillo chiude la porta ad alienazioni o ingressi di soci esterni. “Poiché non vogliamo che le aziende pesino sulla città e sui cittadini vorremmo cercare di renderle capaci di stare sul mercato”, spiega l’assessore. “Il 20% della quota di attività della azienda in questione – prosegue – può essere destinata al mercato, con servizi erogati non solo per il Comune ma anche per il mercato”.
Ovvero, le aziende comunali potrebbero partecipare a bandi in altre città.

Anche il patrimonio immobiliare, che sia la giunta di Gianni Alemanno che quella di Ignazio Marino hanno provato parzialmente ad alienare, non è  in vendita. “Se oggi il mercato immobiliare è molto depresso iniziare a vendere immobili in questa fase potrebbe non essere un investimento”, ribadisce Mazzillo. Anche per quanto riguarda le farmacie comunale “non sono in vendita. Anzi per noi è una partecipazione strategica – sottolinea Mazzillo – Importante soprattutto per i romani, perché la sanità non deve essere usata per fare cassa invece di erogare servizi”.

In particolare, l’assessore ha annunciato che le partecipate “saranno riorganizzate. Con l’internalizzazione di Tari (la tassa sui rifiuti) è chiaro che un ramo di Ama dovrà essere ceduto. Abbiamo integrato il Dup inserendo oltre 200 pagine e abbiamo sempre condiviso questi documenti con i revisori – ha detto l’assessore Mazzillo, nel corso della conferenza stampa organizzata in Campidoglio – Il parere dell’Oref spero arrivi in tempi brevi, immagino a breve i revisori saranno in grado di dare il loro parere visto che si tratta di un emendamento che abbiamo condiviso in questo periodo”.

La Commissione Bilancio del Campidoglio, intanto, si è riservata di esaminare fino a lunedì prossimo, 23 gennaio, il testo dell’emendamento al previsionale 2017-2019 varato oggi. Lunedì mattina riprenderanno i lavori per dare l’ok al documento, che poi approderà in Assemblea Capitolina per il via libera finale solo dopo il parere dei revisori contabili dell’Oref.

Il bilancio corretto potrà essere approvato dall’Assemblea capitolina entro fine marzo, grazie al rinvio contenuto del decreto Milleproroghe.

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