Bus turistici, Raggi: da 2019 fuori dal centro, ci aspettiamo proteste

"Perché loro non ci stanno e le hanno già annunciate", ha detto il sindaco Virginia Raggi in conferenza stampa

Roma bus turistici via della conciliazione - fotografo: Benvegnù-guaitoli-lannutti

«I bus turistici resteranno fuori dal centro dal 1° gennaio 2019: aspettiamoci proteste perché loro non ci stanno e le hanno già annunciate», ha detto il sindaco Virginia Raggi in conferenza stampa nella sede della Stampa estera. «Questa è una cosa fatta – aggiunge il primo cittadino – che sarà realtà tra qualche mese».

L’Assemblea Capitolina ha, infatti, approvato la delibera relativa al Regolamento per l’accesso e la circolazione degli autobus nelle Ztl Bus A, B e C. Tra i punti contenuti nel provvedimento, l’eliminazione del parcheggio di San Gregorio, al Colosseo, lo stop agli abbonamenti annuali, che saranno sostituiti da carnet (con 50-100-200-300 ingressi giornalieri e costo fino a 26mila euro, a seconda di quanto inquina il veicolo), l’accesso contingentato in Vaticano 7 giorni su 7.

Nel dettaglio, il provvedimento istituisce nuove zone a traffico limitato: A (territorio entro il Gra), B (corrispondente alla Ztl Vam) e C (centro storico), con diverse discipline. All’interno della zona B, quella in cui non possono circolare i mezzi di lunghezza superiore a 7,5 metri, spariscono gli abbonamenti e arrivano i carnet, il cui prezzo è modulato in base alla “classe emissiva” del mezzo (ossia a quanto inquina). Gli operatori turistici con un veicolo Euro 6 potranno acquistare 300 tagliandi giornalieri a 23.650 euro; 50 ingressi a 5.400 euro; 100 a 9.750 euro; 200 a 17.550 euro. Con un bus Euro 5 i prezzi salgono: 300 tagliandi giornalieri costano 24.950 euro; 50 ingressi 5.700 euro; 100 10.250 euro; 200 ingressi 18.450 euro. Ulteriore incremento di costi con un veicolo Euro 4: per 300 tagliandi giornalieri si spenderanno 26.250 euro, per 50 6mila euro, per 100 10.800 euro e per 200 19.450 euro.

La Zona C, che corrisponde all’attuale Ztl Centro Storico, sarà interdetta ai bus turistici. Uniche eccezioni i mezzi che trasportano scolaresche e quelli che accompagnano i turisti negli alberghi (ma in quest’ultimo caso con precisi limiti: non più di 30 pullman al giorno, hotel con almeno 40 camere). A differenza del passato l’accesso contingentato nell’area del Vaticano sarà valido tutti i giorni.

Anche il transito sull’area intorno al Colosseo richiederà una prenotazione anticipata e quindi sarà limitato. Eliminate le due aree di sosta breve (15 minuti) nella Ztl Centro Storico (via del Teatro Marcello e via Milano), così come il parcheggio di San Gregorio presso il Colosseo. Aumentati, invece, gli stalli di sosta per gli autobus in Ztl A e B. Nel vecchio regolamento era prevista una sosta per la media durata di 2 ore, nel nuovo la sosta sarà di 3 ore.

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