“I romani vogliono votare un sindaco, non un partito”. E’ ruotata intorno allo slogan elettorale più utilizzato da Carlo Calenda la manifestazione di chiusura in piazza del Popolo per il leader di Azione. Oltre 5000 persone per il comizio di Calenda che ha rivendicato di aver passato un anno in giro per la città, preparato un programma di 1.800 pagine, un profilo indipendente per i suoi candidati, una unica lista di competenti a sostegno del progetto.
Il leader di Azione diventato spauracchio di tutto l’attuale panorama politico romano come l’outsider che può togliere voti preziosi per arrivare al secondo turno ha attaccato tutti e si è detto sicuro che alle urne batterà qualunque candidato: “La nostra lista civica verrà votata da centro, destra e sinistra: andremo noi al ballottaggio e vinceremo”.
Per terminare il suo intervento Calenda ha mostrato un lungo video collage con gli spezzoni dei film più famosi che hanno avuto Roma come set, da Mamma Roma a Vacanze Romane, passando per To Rome with Love, Caro Diario, La grande Bellezza realizzato da sua madre, la regista Cristina Comencini.