Campidoglio: più fondi per scuola e pulizia città, approvato assestamento di bilancio di oltre 6 mld

Un recupero di fondi proviene da trasferimenti statali e regionali in conto capitale che "ammontano a 885 milioni, 345 milioni in più rispetto a gennaio, 700 milioni dei quali legati al Pnrr", ha spiegato l’assessora al Bilancio di Roma, Silvia Scozzese

Investimenti maggiori per 6 miliardi e 47 milioni: è quanto prevede l’assestamento al bilancio del Comune di Roma per il triennio 2022-2024, approvato questa notte dall’assemblea capitolina dopo una lunga maratona in Aula. Il documento è stato presentato dall’assessora al Bilancio di Roma, Silvia Scozzese. Nuove risorse per sociale, scuola e pulizia della città. Un recupero di fondi proviene da trasferimenti statali e regionali in conto capitale che “ammontano a 885 milioni, 345 milioni in più rispetto a gennaio, 700 milioni dei quali legati al Pnrr”, ha detto Scozzese.

“In conto capitale Roma Capitale aveva stanziato 1,7 miliardi a gennaio per gli investimenti, e si arriva oggi, con le due variazioni, a 2,8 miliardi. Le risorse sono state incrementate in parte con avanzo di amministrazione per 475 milioni”. Un altro recupero proviene dalla “riduzione dei mutui. Il loro valore nel bilancio di previsione è 686 milioni, arriviamo oggi a 635. Risparmiamo 51 milioni che sono destinati alla parte corrente”, ha chiarito l’assessora.

Infine altra parte consistente di recupero riguarda 29 milioni in più per le Occupazioni di suolo pubblico (Osp) di dehors e tavolini, gratuiti nella fase dell’emergenza pandemica, ma che ora dovranno essere regolarizzati e regolarmente pagati. “Abbiamo un accertamento fiscale che vale 29 milioni in più per le Occupazioni di suolo pubblico (Osp), perché ovviamente è cambiato il regime: siamo passati dall’emergenza Covid in cui c’erano le sanzioni a maggio quando abbiamo applicato, con una delibera, le nuove tariffe”, ha aggiunto Scozzese.

Sul fronte delle entrate correnti nel bilancio di previsione del 2022 che valevano 5 miliardi e 550 milioni, oggi sono stati accertati 6 miliardi e 122 milioni “perché abbiamo applicato avanzo vincolato per 389 milioni”. In tutto si rileva quindi un recupero di 572 milioni sulle entrate correnti. Contestualmente però è stata ridotta di 14 milioni la previsione per l’imposta di soggiorno. “Gli uffici prevedevano una presenza turistica maggiore nei primi 6 mesi dell’anno, che non si è verificata a causa del Covid. Viste le presenze importanti che registriamo, crediamo che questa mancata entrata possa essere recuperata e accertata nell’assestamento dell’autunno”, ha concluso Scozzese

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