Caro affitti: per fuori sede nel Lazio 16 residenze, 2800 posti

Quest'anno 1.400 studenti avranno benefici dal bando 'Alloggio'

Nel Lazio la gestione delle residenze universitarie è competenza dell’ente Disco (Diritto allo studio e alla Conoscenza) della Regione, che offre 16 residenze per oltre 2.800 posti letto per i fuori sede. Nelle residenze sono presenti diverse tipologie di stanze (singole, doppie, monolocali, bilocali o appartamenti con più camere), alcune attrezzate per i disabili. Alcune residenze sono dotate di mensa. Per ottenere uno dei posti bisogna partecipare a un bando – per reddito e per merito – aperto in genere ogni anno tra maggio e luglio. La stanza viene assegnata ai vincitori per un periodo non superiore a dieci mesi, in un periodo tra il 1 ottobre e il 31 luglio dell’anno successivo.

Il bando 2022-23 disponibile sul sito dell’ente Disco indica per la Sapienza la residenza universitaria ‘Ruberti’ (235 posti) vicino alla Città Universitaria, la ‘Tarantelli’ a Casalbertone (475), la ‘Assisi’ a Furio Camillo (88), la ‘Valle Aurelia’ vicino al Vaticano (200), la ‘Ponte di Nona’ (200), e, a Latina, la ‘Villafranca’ (46). Per Tor Vergata la ‘Falcone e Borsellino’ alla Romanina (286), la ‘New Cambridge’ a Tor Vergata (40 posti), e la ‘Archeologia’ a Torre Angela (130). Per Roma Tre la ‘Valleranello’ al Laurentino (400), la ‘Valco San Paolo’ (200) e la ‘Giulio Regeni’ a Ostia (35). A Viterbo ci sono la ‘Cardarelli’ (162) e la San Sisto (61), mentre a Cassino (Frosinone) la ‘Folcara’ (346).

Nel Lazio inoltre quest’anno 1.400 studenti potranno usufruire dei benefici previsti dal bando Contributi Alloggio: si tratta di ‘buoni abitativi’ a supporto delle spese per l’alloggio sostenute durante il corso di studi, a favore degli universitari in condizioni di disagio economico. L’importo del buono viene differenziato a seconda del territorio dove si trova il locale in affitto. L’assessorato regionale all’Università ha di recente ricordato che di questa misura, giunta alla quinta edizione, hanno beneficiato finora 8.700 studenti per un impegno finanziario di 14 milioni; c’è l’impegno della Regione inoltre a trovare, anche da fondi Ue, ulteriori risorse per rendere ‘vincitori’ tutti gli ‘idonei’ per l’anno accademico ’22-’23. Una mozione depositata oggi dal Pd in Consiglio regionale chiede inoltre, tra l’altro, di aumentare di almeno 5 milioni gli stanziamenti per l’ente Disco e 1 milione l’anno per la manutenzione delle residenze, oltre appunto a risorse aggiuntive per far scorrere le graduatorie di tutti gli ‘idonei’, anche attraverso il Fondo Sociale Europeo e il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione.

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