Caro bollette, nel Lazio si soffre di più a Latina e Frosinone meno a Roma

Il rialzo dei prezzi per luce e gas potrebbe arrivare fino a 1.200 euro. Nella nostra regione la povertà energetica riguarda di più le aree rurali

Per i romani, come per tutti gli italiani, il rialzo delle bollette potrebbe costare fino a 1.200. Effetto dell’aumento dei prezzi del metano e del petrolio. E anche a Roma e nel Lazio c’è chi non ce la fa a pagare le bollette.

Un fenomeno che riguarda quasi il 9% degli italiani. Ma che nelle regioni del Sud arriva fino al 24%, e che nel Lazio, in alcune aree sfiora in 15%, con picchi nelle province di Latina e Frosinone. Un fenomeno che riguarda di più le aree rurali, e meno i grandi centri, ma che soprattutto coinvolge le famiglie con più di 5 componenti. L’Osservatorio sulla Povertà Energetica ha di recente fatto il punto in merito.

Nel 2020 è andata un po’ meglio rispetto al 2019, per effetto del calo dei prezzi, ma per il 2021 si prevede un aumento di coloro che non riusciranno a pagare luce e gas.

Complessivamente circa un ottavo delle famiglie in povertà energetica (14% delle famiglie in povertà assoluta) ha beneficiato del bonus elettrico che risulta quindi scarsamente correlato sia con la povertà energetica sia con la povertà assoluta a confermare la scarsa efficacia dell’ISEE nell’identificare le famiglie in povertà energetica. Insomma, il bonus ha un effetto limitato. 

In particolare, nelle regioni del Sud, solo il 54,67% delle famiglie che hanno ottenuto il bonus elettrico ha beneficiato anche di quello gas, mentre tale percentuale sale all’83,61% nell’area Nord-Est e all’83,32% nel Nord-Ovest. Il dato riferito alle Isole riguarda per il gas solo la Sicilia, dal momento che la Sardegna non è servita dal metano. 

Acea a dicembre ha aderito al manifesto “Insieme per contrastare la povertà energetica”, promosso dal Banco per l’energia. Le cause che possono provocare una condizione del genere sono molteplici: basso reddito; scarsa efficienza energetica delle abitazioni e/o degli elettrodomestici; limitata conoscenza degli strumenti di agevolazione per interventi di efficientamento e difficoltà di accesso agli stessi; limitate risorse disponibili per anticipare le spese di ristrutturazione e difficoltà di accesso al credito. Il Banco dell’energia, negli anni, si è impegnato a contrastare la povertà energetica attraverso campagne di comunicazione e contributi alle famiglie in difficoltà nel pagamento delle bollette energetiche e alla promozione e alla creazione di una rete di organizzazioni pubbliche, private e del terzo settore, associazioni di categoria e altri stakeholder sensibili al tema.

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