Il Consiglio del Municipio I di Roma ha approvato all’unanimità una proposta per chiedere il trasferimento nel proprio territorio dell’area di Castro Pretorio, oggi appartenente al Municipio II. La zona comprende la Biblioteca Nazionale Centrale, la caserma Castro Pretorio e i resti dell’antico accampamento dei pretoriani.
La richiesta nasce dalla nuova classificazione urbanistica, che definisce l’area come “Zona funzionale Pretorio” e non la assegna a un quartiere specifico. Secondo il Municipio I, Castro Pretorio è storicamente e urbanisticamente più legato al centro storico, all’Esquilino e a Termini, e la presenza della Biblioteca Nazionale rafforza questa connessione.
Il Municipio II contesta l’iniziativa, definendola una forzatura e criticando la mancanza di un confronto preventivo. La presidente Francesca Del Bello ricorda che l’area è da tempo integrata nel Municipio II e richiama un precedente in cui il Municipio I si era opposto a modifiche riguardanti uno sportello anagrafico.
Al momento non è previsto alcun cambiamento immediato dei confini: la delibera rappresenta soltanto una richiesta di avviare un confronto con il Comune e il Municipio II, ma ha già acceso una disputa politica sulla gestione dell’area e della Biblioteca Nazionale.