Centro storico: Wirth (Hotel Hassler), va tutelato, è il biglietto da visita del Paese

Il proprietario dell'hotel Hassler, presidente di piazza di Spagna e Trinità dei Monti, e anche presidente di via aistina, via Gregoriana e via Crispi oltre allo stop alle manifestazioni si batte per il decoro della zona.

‘’II centro storico è il biglietto da visita dell’intero Paese. Non vi si possono più tenere manifestazioni: cosi si allontanano anche i turisti che sono appena tornati». Il proprietario dell’hotel Hassler, a Trinità dei Monti, Roberto Wirth, intervistato da ‘’Il Corriere della Sera’’, scende decisamente in campo contro cortei o sit nel centro della città e adesso, di fronte alla decisione di spostare la manifestazione alla Fao, si augura che non sia solo per oggi, ma l’inizio di un cambiamento strutturale.

«Sabato scorso – racconta – con il centro nel caos, alcuni dei nostri clienti sono tornati e si sono chiusi in albergo. Ed è stato perfino difficile per loro ritornare qui con Porta Pinciana bloccata e le auto che non potevano percorrere via Sistina e Trinità dei Monti. Questi spazi storici – aggiunge Wirth – devono essere più rispettati, devono rimanere lontani da manifestazioni e cortei. Altrimenti rischiamo per la ripresa ancora fragile del nostro turismo».

Una richiesta fatta più volte da residenti e commercianti; ma «devono imparare ad ascoltarci – dice -, soprattutto noi che viviamo e lavoriamo qui». Da sempre attento osservatore del centro di Roma, Wirth si occupa da tempo della sua tutela: dapprima come presidente di piazza di Spagna e Trinità dei Monti, adesso come presidente di via Sistina, via Gregoriana e via Crispi. Cosi, oltre alle manifestazioni e ai cortei, le sue preoccupazioni continuano a essere il decoro e la tutela della zona.

«Sul piazzale di Trinità dei Monti – spiega – ci sono spesso in doppia fila i furgoni per il carico e lo scarico delle merci: lo spazio loro destinato è sempre occupato da monopattini e auto. Ho chiamato più volte i vigili, ma dato che sul cartello non ci sono scritti gli orari non possono fare le multe. È un assurdo».

Cosi come è un assurdo per Wirth quanto avviene sulla scalinata, dove la prima parte verso piazza di Spagna è super vigilata e nessuno vi si siede, mentre nella parte più lontana dai vigili urbani, di frequente c’è un accampamento: «Spesso scendo – racconta –  e vado a segnalare alla polizia municipale quanta gente sta tranquillamente seduta. Le regole devono valere per tutta la scalinata».

E per la prossima giunta capitolina ha già pronto un progetto: il rifacimento di via Sistina con i marciapiedi più larghi, cosi come sono stati realizzati in via dei Due Macelli, e ia possibilità di un parcheggio invia 2ucchelli dov’è il deposito dell’Ama.

«In via Sistina vi sono 30 negozi chiusi. E invece è una importante strada storica. Deve tornare a essere bella».

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