Cna: i romani spendono sempre meno

Male alimentari e vestiti, in soli 4 anni i negozi di vicinato hanno perso quote di mercato passando dal 29% del 2012 al 27% del 2016

In quattro anni i negozi di vicinato a Roma hanno perso diverse quote di mercato passando dal 29% del 2012 al 27% del 2016. A farne le spese soprattutto i consumi alimentari che si sono ridotti per 220 milioni di euro. A fornire i dati è stata la Cna Commercio sottolineando che “la crisi dei consumi ha certamente facilitato la trasformazione del settore commercio”. In particolare i fattori che hanno maggiormente inciso sul cambiamento del settore sono l’innovazione, la tecnologia e i nuovi comportamenti all’acquisto. Questi hanno reso indistinguibili i confini della concorrenza e modernizzato le relazioni con i clienti.

“Il settore del commercio vive, ormai da tempo, una forte crisi: determinata dalla crisi dei consumi (le famiglie romane hanno diminuito i loro consumi di 220milioni di euro per quanto riguarda i generi alimentari, – prosegue la nota – e di quasi due miliardi di generi non alimentari, con i tagli più pesanti sull’abbigliamento), ma anche dai nuovi comportamenti di acquisto (in particolar modo gli acquisti on-line). I numeri sono chiari, ad oggi, i negozi di vicinato hanno perso quote di mercato, passando dal 29% del 2012 al 27% del 2016. Resiste il mercato ambulante e cresce la distribuzione moderna. Tra i consumi non food coloro che subiscono una forte variazione sono l’abbigliamento e le calzature, mentre l’elettronica di consumo ha un valore in percentuale positivo. Gli esercizi di vicinato, presenti nei centri storici ed urbani, dovranno continuare ad essere fattori strategici di sviluppo economico e di crescita sociale del territorio, ma con un’accezione completamente rinnovata. E’ una sfida faticosa ma l’esercizio tradizionale può vivere l’innovazione e la nuova era digitale, un nuovo domani. Il progresso del commercio di vicinato, potrà rappresentare uno dei primi contributi che avvierà la trasformazione di Roma in Roma-Città Intelligente (Roma Smart City), con territori digitali, più competitivi ed innovativi, le moderne strade del commercio.
Le reti di impresa, sostenute dalla Regione Lazio, ne sono l’esempio, con la loro visione moderna del commercio di vicinato e dei territori”.

A termine dell’evento, si è svolta l’Assemblea di CNA Commercio, con il rinnovo del gruppo dirigente, in cui è stata riconfermata al secondo mandato la Presidente Giovanna Bellaroto. Inoltre, è stata eletta la nuova Presidenza, composta da: Simone Biaggi, Barbara Loi, Antonio Scasserra, Silvestro Camomilla, Livio Laurenza, Giovanni Battista, Lorenzo Marsili, Claudio Venturini, Michele Di Gregorio, Angelo Zannotti, Simon Clementi, Ivaldo Sebastianelli, Marcello Tamiano”.

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