Commercio ambulante a Roma, sequestrati 17 mila articoli

Controllate le bancarelle a p.zza Vittorio Emanuele, via Cesare Balbo, via Montebello, Policlinico: licenze poco chiare, occupazioni senza autorizzazioni

Commercio ambulante
Commercio ambulante

La Polizia di Roma Capitale intensifica l’attività contro il commercio itinerante che non rispetta le regole. In un’operazione sono stati sequestrati 17 mila articoli, con 56 verbali notificati: l’ammontare complessivo delle sanzioni è finora di 140 mila euro.

Presi di mira venditori che, pur detentori di licenza itinerante, occupano e invadono in modo fisso i marciapiedi, con grandi postazioni piene di merce, prevalentemente abbigliamento.

Piazza Vittorio Emanuele, Via Cesare Balbo, Via Montebello, Viale Regina Elena presso il Policlinico sono alcuni dei luoghi oggetto di visita da parte degli agenti provenienti da vari gruppi territoriali, Task Force del Comando Generale, 1° Centro, GPIT. GSSU e Sapienza, intervenuti dal primo mattino in contemporanea.

I controlli effettuati sono stati 32 in totale, con multe e sequestri per le attività di commercio non in regola: licenze poco chiare, esposizione irregolare dei prezzi, ampliamenti della superficie di vendita, esposizione prezzi fuori norma, occupazioni di suolo senza autorizzazioni, fino all’abusivismo totale.

Anche i veicoli delle attività di vendita parcheggiati vicino ai banchi non sono stati esclusi dai controlli, visto che spesso creano intralcio alla circolazione: la Task Force del Comando, che ha operato presso il Policlinico Umberto 1°, ha controllato anche 16 furgoni: 3 di essi sono stati multati ai sensi del Codice della Strada per sosta irregolare; altre 34 auto sono state multate per lo stesso motivo;

In corso ulteriori accertamenti sull’autenticità delle licenze rilevate durante i controlli, dai quali potrebbero scaturire altri provvedimenti.

Da tempo le associazioni dei commercianti chiedono che Roma si doti di un piano generale per il commercio su strada.

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