Più controlli, maggiore pulizia e una collaborazione strutturata tra istituzioni, operatori economici e cittadini. È la strategia indicata su Repubblica dall’assessora al Commercio di Roma Valeria Baglio per restituire vivibilità e decoro al centro storico della Capitale.
L’obiettivo, spiega Baglio, è fare del centro «orgogliosamente la vetrina della città nel mondo», tutelandolo e rendendolo più vivibile per residenti, lavoratori e visitatori. Un impegno che passa dalla collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti nella gestione del territorio.
Un coordinamento stabile
Campidoglio, Municipi, Ama, Polizia Locale, categorie del commercio, trasporto e turismo, residenti, sindacati e lavoratori dovranno lavorare insieme attraverso un coordinamento stabile.
Le questioni da affrontare sono numerose: dalla congestione del traffico all’abusivismo, fino alla gestione degli spazi pubblici e alla pulizia delle strade. «Serve mettere in squadra tutti gli attori che hanno a cuore il centro», sottolinea l’assessora.
Sul fronte del decoro urbano, dal primo agosto sono stati incrementati del 200 per cento i passaggi giornalieri di pulizia, arrivando a 36 interventi al giorno distribuiti su 12 punti sensibili e organizzati su tre turni. Sono stati inoltre intensificati i lavaggi e lo spazzamento meccanizzato nelle zone maggiormente frequentate.
Più controlli sulle attività commerciali
Parallelamente sono aumentati i controlli sulle attività commerciali. Secondo i dati della Polizia Locale citati dall’assessora, il rafforzamento delle verifiche è stato accompagnato da una riduzione dell’8 per cento delle violazioni relative alle occupazioni di suolo pubblico.
Per Baglio si tratta di un segnale positivo, perché dimostrerebbe che «i controlli funzionano» e che gli operatori stanno contribuendo al rispetto delle regole.
L’amministrazione punta però a evitare che le attività commerciali percepiscano le nuove misure esclusivamente come strumenti sanzionatori. «L’obiettivo non è penalizzare nessuno», spiega l’assessora, ma rendere le strade «più sicure, ordinate e accessibili».
Carico e scarico, controlli in attesa del Tar
Tra i dossier più delicati c’è quello del carico e scarico delle merci, dopo la sospensione da parte del Tar dell’ordinanza che ne disciplinava lo svolgimento.
In attesa di nuovi sviluppi, su via del Corso e via del Tritone sono stati intensificati i controlli, con circa 100 attività verificate ogni giorno. Il bilancio indicato da Baglio è di circa 300 multe e 6-7 rimozioni quotidiane.
La questione sarà anche al centro del tavolo di confronto con le categorie economiche, avviato dall’amministrazione per individuare un punto di equilibrio tra le esigenze delle imprese e quelle legate al decoro urbano.
Tutelare il commercio di prossimità
Il confronto non si limiterà al carico e scarico. Tra gli altri temi figurano il catalogo degli arredi, le modalità di esposizione delle merci e più in generale tutte le questioni che incidono sull’immagine e sul decoro del centro storico.
Particolare attenzione sarà dedicata al commercio di prossimità, considerato dall’amministrazione un elemento importante per la vitalità dei quartieri e del centro cittadino.
«Dobbiamo evitare che le attività chiudano», sottolinea Baglio, indicando nella collaborazione tra istituzioni e categorie la strada per trovare un equilibrio tra il sostegno agli operatori che rispettano le regole e la tutela dello spazio pubblico.
La sfida, conclude l’assessora, è «ridare dignità e orgoglio al centro storico», rendendolo più pulito, sicuro e vivibile. Un risultato che, nella sua visione, può essere raggiunto soltanto attraverso un lavoro di squadra e un approccio positivo, nel quale i provvedimenti siano percepiti non come misure «contro qualcuno», ma come «un’opportunità per tutti».