Comunali: intesa a singhiozzo tra Pd e M5s

A Roma e Torino il Partito democratico correrà da solo, a Napoli invece insieme ai Cinque Stelle, mentre in Calabria si punta all'accordo

Il segretario del Pd, Enrico Letta, al seggio di Testaccio a Roma.

“È evidente che le primarie sono state importanti a Roma e Torino, che sono state rette da una sindaca di M5s, su cui noi diamo giudizio negativo. A Roma c’è stato anche un confronto duro con la Regione che è governata bene dal nostro Nicola Zingaretti. È evidente che a Roma e Torino andremo divisi rispetto a M5S. Ma siamo insieme a Napoli, in Calabria e cerchiamo una convergenza nella trasparenza e nella difesa della nostra identità”. Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta a “Radio anch’io” su Radio Rai 1.

Rispetto alla primarie, il segretario del Pd si è detto “contento per come sono andate”, ma ha anche precisato che ora non sono più sufficienti, “dobbiamo andare oltre. Lanceremo le Agorà democratiche, attraverso una piattaforma digitale, la stessa usata per la Conferenza sul futuro dell’Europa, discuteremo sulla forma partito e sul programma del futuro”.

“Domenica in Francia alle elezioni regionali abbiamo avuto il record assoluto di scarsa partecipazione, ha votato un francese su tre, il che dimostra che è faticoso riprendere dopo il Covid. Noi a Bologna e Roma abbiamo avuto più elettori del passato: un segno positivo”.

“Alle primarie si sceglie, a Roma era più facile a Bologna lo scontro era più duro. Ci sono quelli che dicono ‘Eh ma è già tutto deciso’ oppure ‘eh ma tutto questo sangue e divisione’. Le primarie sono questo. Per noi la partecipazione è tutto”.

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