Confcommercio Roma: Guasco, imprenditori ‘’insieme’’ per ripartire e vincere – VIDEO

Il Direttore di Confcommercio Roma sottolinea come la Pandemia abbia dimostrato l’importanza delle categorie e dei gruppi organizzati. Inoltre, riferendosi alla ‘’Città dei 15 minuti’’ ritiene giusto avvicinare le istituzioni e sviluppare esercizi commerciali di vicinato

Ai microfoni di Radiocolonna,it interviene il Direttore di Confcommercio Roma, Romolo Guasco, esordendo con una riflessione su ‘’La Città dei 15 minuti’’  molto cara al Sindaco Roberto Gualtieri,  “Uno slogan molto suggestivo – rileva –  molto bello, avere una città dove tutto è vicino, ma certamente in una città come Roma ci vorranno anni. Comunque è giusto avvicinare innanzitutto le Istituzioni, e poi anche le attività economiche per ritornare, soprattutto nelle periferie, ad esercizi commerciali di vicinato come alimentari, distribuzione qualificata, vestiario e tutto quello che serve alla persona ”.

Durante le scorse festività Roma ha registrato una buona presenza di turisti, purtroppo nel Centro sono mancati una sufficiente pulizia delle strade e lo svuotamento dei cestini. Non è un biglietto da visita adeguato dopo due anni di pandemia.  “Certamente – afferma Guasco – la città non ha ancora quei servizi adeguati alla grande capitale europea che è. Ma non dobbiamo perdere questo trend positivo. A Roma abbiamo ancora il 30% di alberghi rimasti chiusi e c’è molto da lavorare sui flussi lunghi e sui turisti più lontani che devono tornare in città”.

Sul cosiddetto “piano sampietrini” Guasco è favorevole. ‘’E’ una cosa intelligente voluta dalla Giunta Raggi,  – afferma – cioè toglierli da località decentrate e di grande scorrimento per rimetterli nel centro storico di Roma per riqualificarlo ed abbellirlo. Tuttavia abbiamo avuto un grande problema di lentezza dei lavori in Via Nazionale. Ora – specifica – per Via del Corso ci sono stati assicurati tempi molto più brevi e stiamo lavorando con il Comune per capire esattamente la durata dei lavori, anche a seconda della disponibilità di materiali’’. 

Riguardo alla  pandemia che ha colpito duramente il settore commerciale e la stessa Confcommercio a livello di iscrizioni,  Guasco ricorda il grande lavoro svolto dall’associazione  per affrontare l’emergenza. ‘’Gli associati – precisa – sono stati informati ogni settimana su chiusure, sull’accesso ai negozi, sul green pass, e altro. E’ stato un lavoro molto scrupoloso anche perché non si poteva sbagliare. Abbiamo avuto una forte diminuzione del numero delle imprese, nel Lazio circa 10 mila hanno chiuso. Ovviamente tutto questo – riconosce  – ha comportato anche una diminuzione della base associativa, tuttavia la Confcommercio ha comunque mantenuto il suo livello e la sua rappresentanza, e sta lavorando moltissimo per dare nuovi servizi’’.

 In particolare Guasco sottolinea gli interventi per facilitare l’accesso al credito. ‘’Oggi, per ripartire – dice – le aziende hanno bisogno di essere ascoltate dalle banche e di poter accedere a tutti i diversi fondi messi a disposizione dalle norme statali, regionali e anche dalla Camera di Commercio. Credo che la pandemia abbia dimostrato – conclude – l’importanza delle categorie come la nostra e dei gruppi organizzati di imprenditori, per affermare e denunciare i problemi, ma anche per far sentire insieme gli imprenditori.  Perché insieme si può vincere, mentre da soli è difficile andare avanti”.

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