Covid: Michetti, non farò appelli a romani per vaccino

"Rispetto libertà di ognuno".' L'avvocato in corsa per il centrodestra si smarca dai suoi sostenitori, il vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani e il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa, che proprio oggi si sono lanciati in appelli pro vaccini presentando la lista comune FI-Udc per Michetti sindaco, "centrodestra unito per governare".

“Anche da sindaco non potrei fare degli appelli ai cittadini romani per vaccinarsi, perche’ rispetto il principio di liberta’ di ognuno”. Lo ha detto il candidato sindaco del centrodestra a Roma, Enrico Michetti, a chi gli chiedeva di fare un appello ai cittadini per vaccinarsi, durante una conferenza stampa sull’accordo che dara’ il via a una lista comune Forza Italia/Udc per le elezioni comunali a Roma, presso la sede del partito a Roma.

“Questo non e’ un tema che riguarda la citta’ di Roma perche’ la competenza e’ regionale. Io consapevolmente mi sono vaccinato e ho fatto entrambe le dosi – ha aggiunto Michetti -. Allora si abbia il coraggio di rendere obbligatorio il vaccino, perche’ se si fanno delle norme per renderlo di fatto obbligatorio, come il green pass, c’e’ qualcosa che continua a non essere chiaro. Quindi di fronte a questa confusione figuriamoci se io posso fare degli appelli – ha ribadito Michetti -. Io credo di essere una persona che rispetta il principio di liberta’ e il pensiero di ognuno di noi. Non posso imporre ad una persona di inocularsi un farmaco che non vuole, c’e’ gente terrorizzata e non penso sia giusto giudicare”, ha concluso Michetti.

L’avvocato in corsa per il centrodestra si smarca, dunque, dai suoi sostenitori, il vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani e il segretario dell’Udc Lorenzo Cesa, che proprio oggi si sono lanciati in appelli pro vaccini alla presentazione della loro lista a sostegno del candidato sindaco di FI.

“Il sindaco è il primo responsabile della salute dei cittadini. Il tema della salute e della vaccinazione è una battaglia che noi faremo durante la campagna elettorale e che poi sarà portata a termine dal nuovo sindaco. Un’altra battaglia è il lavoro e la tutela delle imprese e del commercio”, ha detto il vicepresidente del Ppe e vicepresidente coordinatore unico nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani.

A causa del Covid “ho visto la morte in faccia: da persona che e’ stata 45 giorni ricoverata allo Spallanzani e 24 in terapia intensiva con segni ancora visibili, faccio un appello a tutti gli italiani a vaccinarsi. E’ un atto di amore nei confronti di se stessi e degli altri”, ha detto il segretario dell’Udc Lorenzo Cesa, durante una conferenza stampa sulla lista comune Forza Italia/Udc per le elezioni comunali a Roma, presso la sede del partito a Roma.

Una grande scritta in blu su sfondo bianco, ‘Berlusconi per Michetti’, sovrastata dal logo di Forza Italia e con in basso quello dell’Unione di centro. Il vicepresidente e coordinatore unico nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, il senatore Maurizio Gasparri, il segretario dell’Udc, Lorenzo Cesa e il senatore Antonio Saccone hanno presentato stamattina il simbolo della lista congiunta a sostegno del candidato sindaco del centrodestra a Roma, Enrico Michetti alle prossime amministrative, in una conferenza stampa nella sede romana di Fi a piazza San Lorenzo in Lucina.

“L’accordo che riguarda Roma riguarderà anche altre città, e va nella direzione prefigurata da Berlusconi di dar vita a un grande centrodestra per governare l’Italia. Questo significa avere un ancoraggio con l’Europa e una credibilità internazionale: Roma è la Capitale e ha una dimensione internazionale, quindi serve una riforma costituzionale per dare poteri legislativi a Roma per trasformarla in una Capitale d’Europa, con un vero status di Capitale, in modo da poter usare al meglio i fondi europei”, ha detto Tajani, secondo il quale “aver iniziato a rafforzare i legami significa guardare a quello che sta facendo il Partito popolare europeo, che è in grado di aggregare”.

Per Cesa “è naturale che Fi e Udc vadano insieme, apparteniamo alla stessa famiglia popolare in Europa ed è nella storia di Roma che ci sia qui questa convergenza, dove siamo naturalmente uniti. Mi auguro che sia la premessa per costruire tra di noi un soggetto politico di centro, perché il centrodestra, senza un centro, non vince”. E in merito alla campagna elettorale, il segretario dell’Udc ha sottolineato che “la domanda non dovrebbe essere ‘Enrico chi?’, ma chi è Raggi. E questo purtroppo lo sappiamo, vedendo com’è ridotta questa città.

Soddisfatto Michetti. “La forza del centrodestra sono l’unità e il dialogo che abbiamo. Questo è un grande esempio di maturità politica che dovremmo portare anche all’esterno”, ha commentato il candidato sindaco. Secondo il quale “serve un dialogo costante, perché dobbiamo abbandonare la stagione di un’amministrazione autorefenziale e farla tornare al servizio dei cittadini. L’amministrazione deve tornare centrale nelle istanze dei cittadini, dobbiamo ricreare un’amministrazione che sia veramente al servizio dei cittadini romani”

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