Debiti fuori bilancio: indaga la Corte dei Conti

I magistrati contabili, scrive il Corriere, vogliono vedere chiaro sulle cifre spese dal Campidoglio, 98 mln, ma che erano destinate alle emergenze sociali: dall’accoglienza dei migranti del Nord Africa alle emergenze su casa e nomadi

“Sono stati il grande dibattito a margine di Mafia Capitale: i debiti fuori bilancio, destinati soprattutto alle grandi emergenze sociali, del Comune di Roma. Novantotto milioni di euro circa ancora quest’anno. Il procuratore regionale della Corte dei Conti, Andrea Lupi, ha aperto un’inchiesta in merito”.

Lo riporta il Corriere della sera sottolineando che “Di fatto si tratta di un monitoraggio sulla grande anomalia contabile della Capitale. Anomalia che purtroppo non si è ridimensionata. Se non in maniera minima rispetto al grande exploit degli anni delle cooperative di Salvatore Buzzi. Per capire: a fine settembre 2014, giunta di Ignazio Marino, il Campidoglio si trovò alle prese con un debito che si aggirava attorno ai 140 milioni di euro, dei quali circa 120 milioni erano relativi al sociale (dall’accoglienza dei migranti del Nord Africa alle emergenze quasi stanziali su casa e nomadi). La magistratura contabile – conclude il quotidiano – analizzerà ora una ad una queste emergenze. Ad esempio potrebbero essercene alcune divenute stanziali e dunque prevedibili. L’assessore al Bilancio Andrea Mazzillo, a dicembre, aveva parlato di «riconoscimento del pregresso e attenta previsione del futuro»”.

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