Degrado a Roma: oltre 350mila reclami in tre mesi

I cittadini non si arrendono all’emergenza rifiuti, buche e trasporti della Capitale che la Sindaca Raggi e la sua Giunta sembrano ignorare.

Una strada di Roma Nord (aprile 2018)

Rifiuti per le strade, autobus che ritardano, buche e voragini non riparate, roghi tossici, erba non tagliata hanno provocato nei primi tre mesi dell’anno oltre 350.000 reclami dei cittadini direttamente ai canali ufficiali di ascolto di Roma Capitale.

In particolare, secondo quanto riferisce ‘’Il Messaggero’’, le telefonate allo 060606 o i messaggi all’Urp, Ufficio relazioni con il pubblico, hanno riguardato per la metà reclami per i rifiuti, l’immondizia non raccolta, le strade non pulite, il verde non curato, frigoriferi e divani abbandonati, accanto a cassoni della spazzatura e non ritirati da mesi.

87.000 richieste di aiuto hanno avuto invece come oggetto le condizioni dell’asfalto delle strade. Come dire che circa 1000 romani al giorno, circa 40 ogni ora, hanno segnalato la presenza di buche pericolose e di voragini. Mentre oltre 76.000 sono state le proteste per trasporti, traffico e mobilità, in particolare autobus che non passano e traffico in tilt.

Sono cifre che sommate ad segnalazioni diventano ben 700.000 in soli tre mesi. E ciò fa onore ai cittadini che con le loro proteste dimostrano di non arrendersi al degrado che avanza sempre più velocemente. Mentre la sindaca Virginia Raggi e la sua Giunta sembrano a accontentarsi di annunci e stranezze, senza vedere il degrado che irrimediabilmente avanza.

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