Dehors: il Comune chiede al governo una proroga, Palazzo Chigi orientato sui 5 e 6 mesi 

Incontro delle associazioni di categoria con l’assessore Lucarelli orientata a non riattivare gradualmente il pagamento di Cosap e Tosap. Poi dovrebbero essere mantenute le Osp di natura ordinaria, mentre si valuterà su quelle straordinarie

Tavolini al Pantheon

Roberto Gualtieri ha fatto tirare un sospiro di sollievo ai rappresentanti delle imprese e del commercio romano, convocati in Campidoglio giovedì scorso: “Sul tema dei tavolini noi ci siamo spesi presso il governo, abbiamo chiesto un proroga sulle Osp, le occupazioni di suolo pubblico”. Lo riferisce ‘Il Messaggero’ che annuncia anche l’incontro, oggi, delle associazioni di categoria con l’assessore alle attività produttive, Monica Lucarelli.

Al centro della discussione c’è il futuro dei tantissimi dehors che durante l’emergenza Covid bar e ristoranti hanno collocato in Centro e in periferia già lo scorso anche per recuperare gli incassi persi con il Covid. E che, fino al 31 dicembre prossimo, si vedono garantiti dai provvedimenti del governo contro gli effetti della pandemia un trattamento di favore sia in termini burocratici sia finanziari: da un lato, sono state ridotte al minimo le pratiche per l’autorizzazione, dall’altro gli esercenti non dovranno pagare l’imposta di occupazione del suolo pubblico.

Parliamo di Cosap e Tosap, che prima del Covid portavano alle casse del Campidoglio circa cento milioni di euro e che grazie ai fondi legati ai decreti del governo il Comune ha potuto recuperare sotto altra forma. Per capire che cosa succederà, bisognerà attendere le decisioni prese dell’esecutivo. Ma da Palazzo Chigi rimbalzano voci di una proroga tra i 5 e i 6 mesi valevole in tutt’ Italia, almeno per quanto riguarda il versante amministrativo.

Cioè lo status di queste occupazioni, molte autorizzate in via straordinaria, ma non lo sconto di natura fiscale. Come detto, oggi l’assessore Lucarelli vedrà le organizzazioni di rappresentanza. Ma in Campidoglio già girano alcune ipotesi sul futuro: la proroga servirà per gestire una fase transitoria. In primo luogo il Comune non intende riattivare in toto il pagamento di Cosap e Tosap: il versamento sarà graduale. Poi dovrebbero essere mantenute le Osp di natura ordinaria, mentre si valuterà su quelle straordinarie. AI via anche le trattative sul nuovo catalogo degli arredi pubblici.

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