Dl infrastrutture è legge, stretta sui monopattini

Ecco i punti trattati dal nuovo decreto

Dai parcheggi rosa alla stretta sui monopattini, dai moto-taxi alla creazione di una newco per gestire le concessioni autostradali fino alla riforma dell’Anas. Sono alcune delle novità introdotte dal decreto Infrastrutture e Trasporti, approvato definitivamente in Parlamento. “Un passo cruciale per accelerare le riforme previste dal Pnrr – commenta con soddisfazione il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini – e per favorire lo sviluppo di tutte le modalità di trasporto, con una forte impronta verso la sostenibilità sociale e ambientale, e verso la riduzione delle disuguaglianze”.

PARCHEGGI ROSA E MULTE PIU’ CARE: Arrivano gli “stalli rosa”, posteggi riservati alle donne incinte e ai genitori con figli fino a due anni, e la sosta gratuita sulle strisce blu per i disabili, nel caso in cui i parcheggi dedicati siano occupati. Più pensanti le multe del parcheggio selvaggio in questi spazi.

STRETTA SU MONOPATTINI E TUC TUC: Stretta sull’uso dei monopattini elettrici con il divieto di parcheggio sui marciapiedi e zone di sosta dedicate, con la riduzione della velocità massima da 25 a 20 km/h, la confisca del mezzo truccato e il casco obbligatorio per i minorenni. Sarà possibile effettuare servizio taxi anche con motocicli e velocipedi.

TRASPORTO PUBBLICO LOCALE: Le Regioni potranno utilizzare una quota delle risorse assegnate dal Governo per erogare servizi aggiuntivi anche per potenziare i controlli. PNRR: Misure per velocizzare la realizzazione delle opere previste attraverso norme di semplificazione per le amministrazioni titolari degli interventi. Dagli interventi nel settore idrico al piano regolatore portuale e chiarimenti sui riparti di competenze. Presso il Mims nasce il Cismi, Centro per l’innovazione e la sostenibilità in materia di infrastrutture e mobilità nel quale opereranno 24 ricercatori e tecnologi.

MEZZOGIORNO: La nuova norma sulla perequazione consentirà di sbloccare il Fondo perequativo infrastrutturale con una dotazione di 4,6 miliardi di euro per gli anni 2022-33, per recuperare il divario nel paese.

BONUS MILLE EURO PER LA PATENTE MERCI: Ai giovani under 35 e ai soggetti che percepiscono reddito di cittadinanza o ammortizzatori sociali è riconosciuto un contributo per il conseguimento della patente merci pari a 1.000 euro e non superiore al 50% delle spese sostenute.

STRADE E AUTOSTRADE: Riforma dell’Anas con una separazione contabile delle attività di concessionaria delle strade statali e delle autostrade non a pedaggio dalle altre attività. Viene inoltre costituita una nuova società controllata da Mef e Mims con un apporto complessivo di 52 milioni per la gestione delle autostrade statali a pedaggio mediante affidamenti in house. Dentro questa newco, anche una task-force per la Salerno-Reggio Calabria, con una spesa di 20 milioni. Stanziati fino a 5 milioni di euro per le buche di Roma grazie a una convenzione con Anas. L’Anas potrà inoltre acquistare progetti già pronti per ridurre i tempi di realizzazione della Tirrenica. Per la concessione A22, via libera alla possibilità di alternative alla gara o all’affidamento in house. Arrivano poi 8 milioni per la messa in sicurezza della Sanremo-Ventimiglia, 25 milioni per la digitalizzazione della motorizzazione e 24,5 milioni per progettare e realizzare entro il 2024 una pista olimpica per bob e slittino a Cortina.

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