Economia Lazio: dalla Regione arriva un fondo da 75 milioni per  Pmi, donne e under 35

Gli strumenti in campo sono diversi e i primi 10 milioni del totale sono stanziati per il progetto "Fare Lazio" che parte da metà gennaio

Giovani under 35, donne, imprese che hanno bisogno di capitali per fare nuovi investimenti o per irrobustire il proprio patrimonio. Dalla Regione Lazio sono in arrivo 75 milioni di euro per favorire l’accesso al credito alle piccole e medie imprese e rilanciare la crescita del tessuto produttivo. E’ quanto scrive ‘La Repubblica’ informando degli strumenti in campo che sono diversi.

I primi 10 milioni del totale sono stanziati per il progetto “Fare Lazio” che parte da metà gennaio: uno strumento finanziario a cui si accede tramite l’omonima piattaforma online e che prevede la concessione di prestiti fino a 50mila euro a tasso zero da restituire in 5 anni alle micro, piccole e medie imprese della regione. Quel le che già operano sul mercato ma spesso non riescono a ottenere dalle banche i finanziamenti di cui hanno bisogno per fare investimenti.

Per questo progetto, solo durante l’emergenza Covid, la Regione Lazio aveva stanziato 400 milioni di euro, tutti esauriti, che hanno permesso a 40mila aziende di beneficiare di prestiti da 10mila euro ottenuti in meno di due mesi.

Il secondo strumento è il Fondo Futuro, ovvero il microcredito, pensato per chi altrimenti non riuscirebbe a far partire la propria attività. In questo caso si parte in primavera e la misura è indirizzata ai giovani under 35 e alle donne che, per ottenere un prestito d’onore, devono presentare un business plan convincente.

I circa 20 milioni di euro dedicati al Fondo servono infatti a mettere le ali a idee anche tradizionali, portate avanti però da un giovane che non ha alle spalle una famiglia danarosa oppure da donne vittime di violenza che decidono di darsi una seconda possibilità.

Inoltre, altri 10 milioni andranno per la patrimonializzazione delle imprese. Infine, grazie a un protocolio d’intesa in via di definizione in questi giorni tra Regione Lazio e Cassa depositi e prestiti, altri 15 milioni di euro andranno alle imprese più grandi e strutturate attraverso l’emissione di minibond, un metodo alternativo al credito bancario che serve a rinforzare il proprio capitale societario. Un’esigenza fortemente cresciuta con l’emergenza sanitaria perché la pandemia ha eroso molto i capitali di molte aziende.

Tutti questi strumenti di ingegneria finanziaria sono pensati per favorire l’accesso al credito “è fondamentale per ridare slancio e fiducia alle nostre imprese e rimettere in moto l’economia – commenta il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – Per questo vogliamo mettere a disposizione tutti gli strumenti utili a rilanciare la produttività, creare lavoro e contribuire allo sviluppo”.

Con le risorse a disposizione “diamo risposte concrete alle esigenze delle imprese che hanno bisogno di liquidità – aggiunge l’assessore regionale allo Sviluppo Economico Paolo Omeli – La nostra azione a sostegno del tessuto produttivo del Lazio continua”.

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