Elezioni: domenica 12 giugno si vota in tre capoluoghi del Lazio

A Frosinone, Rieti e Viterbo e in 53 comuni della regione. La chiusura e consegna delle liste elettorali è prevista per domani - sabato 14 maggio - alle ore 12:00

Sono tre i capoluoghi di provincia che nel Lazio sono pronti a presentare le liste e i programmi elettorali dei loro candidati a sindaco per le prossime amministrative. Nella regione domenica 12 giugno si voterà in 53 comuni, tra questi tre sono i capoluoghi di provincia che andranno alle elezioni: Frosinone, Rieti e Viterbo. La chiusura e consegna delle liste elettorali è prevista per domani – sabato 14 maggio- alle ore 12:00.

A Frosinone il sindaco di centrodestra uscente Nicola Ottaviani, al secondo mandato, lascia in eredità un progetto di riqualificazione urbana da 30 milioni di euro per il quartiere Scalo della città al candidato Riccardo Mastrangeli, attuale assessore al Bilancio. Mastrangeli ha promesso di portare avanti il lavoro iniziato dall’attuale sindaco, con cui condivide dieci anni di amministrazione. Contro di lui il Movimento 5 stelle ha schierato Domenico Marzi, già sindaco della città dal 1998 al 2007: confida sulla sua esperienza da primo cittadino per risolvere i problemi delle infrastrutture locali e costruire una città “più frenetica, attiva e meno addormentata dai risultati mancati delle ultime due amministrazioni”. Nella prima bozza del suo programma elettorale c’è un piano per affrontare la questione rifiuti che prevede la rimozione dei cassonetti e la costruzione di nuovi spazi aggregativi per i giovani e le donne. In corsa per il posto di primo cittadino di Frosinone anche Mauro Vicano, appoggiato da Azione, e il candidato del Psi Vincenzo Iacovissi.

A Rieti, invece, a lasciare il governo della città sarà Antonio Cicchetti. Il sindaco uscente di centrodestra sosterrà però la candidatura del vice, Daniele Sinibaldi, candidato di Fratelli d’Italia, appoggiato da tutta la coalizione (Lega e FI) più Italia viva. “La mia proposta per Rieti – ha scritto Sinibaldi su Facebook – è quella di una città solida, larga e inclusiva che si scontra con una sinistra a corto di uomini e argomenti. Noi – ha proseguito – rimaniamo concentrati su Rieti, sui cittadini e sull’amministrazione; lontani come siamo stati finora dal condurre una campagna di speculazione politica nei confronti di altri”. A Rieti il centrosinistra si presenterà invece con il candidato del Pd ed ex sindaco della città, Simone Petrangeli che oggi alle 19:00 incontrerà nel palazzo Sanizi di Rieti il segretario nazionale del partito, Enrico Letta.

Un partito, quello di Letta, che corre a Viterbo con l’assessora regionale Alessandra Troncarelli, che ha riunito la coalizione di centrosinistra e incassato l’appoggio del Movimento 5 stelle. “La mia sfida – ha detto Troncarelli nella conferenza stampa di presentazione – è quella di far rinascere una città che ha delle potenzialità enormi. Questa però è una sfida subordinata alle ingenti risorse finanziare che verranno dal governo per i Comuni capoluogo. Sono un avvocato e sono anche assessore alle politiche sociali della Regione Lazio. La politica calata dall’alto non potrà mai funzionare siamo un partito che si mette in ascolto delle esigenze dei cittadini”. Alle amministrative di Viterbo il centrodestra correrà invece diviso. Fratelli d’Italia ha candidato l’attuale vicesindaca Laura Allegrini mentre Claudio Ubertini è l’aspirante primo cittadino proposto da Lega, Forza Italia, Udc e altri. “L’obiettivo è mettere a punto una serie di interventi specifici affinché Viterbo possa diventare veramente una città ideale per gli studenti – ha scritto Ubertini su Facebook -. L’amministrazione dovrà dotarsi di un regolamento per gli scavi e i ripristini stradali. Un impegno che conseguiremo nei primi cento giorni”, ha concluso Ubertini.

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