Firmato nuovo contratto dipendenti pubblici romani

L'annuncio dato dalla sindaca Raggi tramite il profilo Twitter

Un momento dell'incontro (Foto tratta da profilo Twitter @virginiaraggi)

“Un nuovo contratto per i dipendenti capitolini. Un nuovo inizio per l’amministrazione. Firmato accordo con sindacati. #RomaLavora”. Così su Twitter il sindaco di Roma Virginia Raggi.

 

“Con la sigla del contratto decentrato dei dipendenti di Roma Capitale si cancella finalmente l’infame pagina scritta con l’atto unilaterale di Marino, durata oltre due anni”. Lo dichiara in una nota l’Esecutivo di USB Roma Capitale.

 

“Umiliazione, taglio dello stipendio, articolazioni orarie assurde e inutili in termini di resa dei servizi ai cittadini, mancati riconoscimenti per le prestazioni effettuate, valutazioni consegnate all’arbitrio assoluto dei dirigenti, azzeramento delle relazioni sindacali. Il nuovo contratto consente il superamento di tutto questo e prevede il recupero dei livelli retributivi precedenti all’atto unilaterale, la progressione economica all’interno della fascia di appartenenza, una produttività legata al raggiungimento di risultati reali e non al livello di servilismo individuale e, finalmente, apre a percorsi di trasparenza e partecipazione. Sembra così avviarsi una stagione di relazioni sindacali in discontinuità con il passato, soprattutto grazie alle proposte avanzate da USB e fortemente sostenute dalla mobilitazione dei lavoratori capitolini nell’arco di due lunghissimi anni – prosegue l’Esecutivo USB di Roma Capitale – Il contratto, per noi, non è punto di arrivo ma un punto di partenza per un cambiamento strutturale e radicale dell’intera Amministrazione. Rimangono irrisolte questioni che USB continuerà a perseguire con tenacia, dal ripensamento dell’istituto delle Posizioni Organizzative alla valorizzazione del personale tramite lo scorrimento delle graduatorie concorsuali interne per gli avanzamenti di carriera, dalle stabilizzazioni delle precarie di nidi e scuole all’assunzione di nuovo personale proveniente dai percorsi concorsuali esterni, dalla diminuzione dei carichi di lavoro al cambiamento dei modelli organizzativi di nidi e scuole, della polizia locale e dei settori amministrativo, tecnico e sociale. In particolare continueremo a rivendicare la necessità che i lavoratori abbiamo diritto di critica e di proposta sugli aspetti organizzativi che tanto pesano sull’efficienza dei servizi e che fino ad ora sono stati incautamente lasciati nelle mani di dirigenti, tanto intoccabili e strapagati quanto, spesso e volentieri, incapaci ed impreparati.” – aggiunge l’Esecutivo USB di Roma Capitale.

 

“Su queste basi abbiamo ritenuto di sottoscrivere il Contratto, chiarendo che tale firma è vincolata ad almeno due verifiche fondamentali: la valutazione che ne daranno i lavoratori, con i quali andremo come sempre ad un immediato confronto assembleare, e il corretto e integrale rispetto, da parte dell’Amministrazione, dell’accordo appena siglato, perché troppe volte abbiamo visto contratti applicati in modo quantomeno discutibile dai singoli dirigenti delle diverse strutture dell’amministrazione o la sostanziale disapplicazione di alcuni istituti contrattuali per periodi anche lunghissimi. Vigileremo perché questa volta non accada!”.

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