“Forlanini bene comune”, presidio della Cgil davanti alla Regione Lazio

"È una battaglia che riguarda tutta la città. Ancora di più dopo la pandemia è necessario che luoghi pubblici siano ridati ai cittadini", ha detto il segretario della Cgil Roma e Lazio Natale Di Cola

Il presidio davanti alla Regione Lazio

“Forlanini bene comune”, questo lo slogan della manifestazione di questa mattina della Cgil di Roma e Lazio davanti la Regione Lazio.

“Siamo in piazza per chiedere alla regione Lazio un cambio di passo per la riapertura del Forlanini. Dopo i primi incontri in cui c’era una disponibilità a rilanciare il complesso della struttura c’è un arrestamento degli atti concreti. Noi chiediamo un rilancio complessivo per i servizi sanitari e socio sanitari del territorio – ha spiegato – Natale Di Cola segretario Cgil Roma e Lazio -. Serve lavorare perché nel Forlanini ci siano anche attività di ricerca, per formare il personale sanitario ma anche aprirsi al territorio con attività socio sanitari. Quella del Forlanini è una battaglia di tutta la Cgil ed è una battaglia che riguarda tutta la città. Ancora di più dopo la pandemia è necessario che luoghi pubblici siano ridati ai cittadini”.

“Chiediamo un utilizzo pubblico all’interno del servizio sanitario regionale della struttura dell’ex ospedale Forlanini. Chiediamo che tutta la struttura rientri nell’ambito del servizio sanitario regionale, formazione per operatori sanitari, ricerca, un insieme di soluzioni che dia una risposta compiuta alla struttura perché non possiamo pensare che si proceda per interventi spot”, ha aggiunto Giancarlo Cenciarelli segretario generale Fp Cgil Lazio.

Alessandra Romano, segretaria generale Spi Cgil Roma e Lazio ha concluso spiegando che “siamo qui perché riteniamo che il Forlanini sia una battaglia emblematica per la regione Lazio e per la città di Roma perché siamo dell’idea che il servizio sanitario debba essere pubblico e universale”. Una delegazione è stata ricevuta.

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