Il presidente di FederTerziario, Nicola Patrizi, ha partecipato all’incontro che si è tenuto a Bruxelles nelle scorse settimane per il lancio della nuova Youth Entrepreneurship Policy Academy (YEPA) dell’Unione europea e dell’OCSE per rafforzare le politiche e i programmi per l’imprenditoria giovanile. Un progetto importante per l’Italia, dove il settore produttivo guidato dagli under 35 vive una situazione di grave fragilità. Infatti secondo i dati UnionCamere nell’ultimo decennio sono state registrate circa 135mila imprese, il 20% in meno rispetto a dieci anni prima, che costituiscono comunque l’ 8,9% del tessuto produttivo nazionale.
‘’È un’iniziativa – precisa Patrizi – che si basa sulla collaborazione esistente nell’ambito dell’imprenditorialità inclusiva e dell’imprenditorialità sociale – come riportato nel documento di presentazione – e che comprende le relazioni nell’ambito di ‘The Missing Entrepreneurs’ , una serie di rapporti che esaminano il ruolo delle politiche pubbliche a livello nazionale, regionale e locale per sostenere la creazione di posti di lavoro, la crescita economica e l’inclusione sociale superando gli ostacoli alla creazione di imprese e al lavoro autonomo da parte di persone appartenenti a gruppi svantaggiati o sottorappresentati nell’imprenditoria”.
Il programma comunitario è stato infatti annunciato come azione chiave nel recente Piano d’azione dell’UE per l’economia sociale nell’ambito di una rete che coinvolge direttamente una pluralità di soggetti che comprendono responsabili politici di governi nazionali e regionali, reti locali e internazionali di imprenditorialità giovanile, ricercatori e gestori di programmi. ‘’In particolare per la YEPA sono previste – aggiunge Patrizi – una serie di attività, tra cui workshop, che si distribuiranno nei prossimi tre anni, periodo di attività della rete, e noi, in quanto organismo datoriale da sempre in prima linea per stimolare l’imprenditoria giovanile, riteniamo di poter dare il nostro contributo”.
FederTerziario è già parte attiva del programma “Yes I Start Up” promosso dall’Ente Nazionale Microcredito e finanziato nell’ambito di Garanzia Giovani, grazie anche all’accreditamento di 50 aule diffuse, che serviva appunto a individuare, coinvolgere e formare i giovani NEET, tra 18 e 29 anni, per aiutarli a concretizzare la loro idea d’impresa attraverso lo sviluppo di un business plan.