Tagliare la burocrazia per rilanciare il mercato immobiliare del Lazio. È questa la richiesta avanzata ieri dalla Fiaip (Federazione italiana agenti immobiliari professionali) durante l’audizione davanti alla commissione speciale Semplificazione amministrativa del Consiglio regionale, presieduta dalla consigliera di Fratelli d’Italia Marika Rotondi.
Le proposte degli agenti
Silvia Dri e Andrea Buccolini, rispettivamente presidente e vicepresidente del Collegio provinciale di Roma della Fiaip, accompagnati dal segretario provinciale Francesco Viscomi e dal delegato per le associazioni di amministratori condominiali Guido Roscini, hanno presentato una memoria tecnica con proposte concrete “per lo sblocco e la modernizzazione del mercato immobiliare nel Lazio”.
“Non siamo qui per chiedere deroghe – hanno chiarito i vertici della federazione – ma per mettere a disposizione la nostra competenza tecnica al fine di individuare e rimuovere gli ostacoli burocratici che danneggiano i cittadini, rallentano le transazioni e bloccano l’accesso al credito, senza ridurre i livelli di sicurezza giuridica, urbanistica e fiscale”.
Tre priorità per sbloccare il settore
La presidente Dri ha illustrato i tre pilastri della proposta: gestire l’emergenza con tempi certi per l’accesso agli atti; creare interoperabilità tra banche dati e un fascicolo digitale dell’immobile; garantire uniformità e certezza sui costi relativi a oneri e cambi di destinazione d’uso.
Particolare attenzione è stata dedicata al tema dell’interoperabilità. “C’è un’assenza totale di comunicazione tra le banche dati catastali dell’Agenzia delle Entrate e gli archivi urbanistici ed edilizi dei Comuni – hanno spiegato Dri e Buccolini – questo genera discrepanze documentali che richiedono lunghe e complesse verifiche manuali”.
L’Hub immobiliare regionale
Per superare questo nodo, la Fiaip propone l’istituzione di un “Hub immobiliare regionale” che favorisca il dialogo strutturato tra le diverse banche dati e la creazione di un “Documento d’identità dell’immobile”: un fascicolo contenente tutta la storia edilizia, urbanistica e catastale di ogni immobile, costantemente aggiornato e consultabile dai professionisti abilitati.
“La Fiaip si propone come partner tecnico stabile della commissione – ha concluso Dri – con l’auspicio che questo incontro rappresenti l’avvio di un confronto continuativo. La semplificazione amministrativa è la prima e più concreta forma di tutela del risparmio dei cittadini e della sicurezza del mercato immobiliare”.
Rotondi: “Metodo concreto, pronti a nuovi tavoli”
Soddisfatta la presidente Rotondi: “Questa commissione considera il confronto con le categorie professionali uno strumento di lavoro vero, non un adempimento formale. Accogliamo favorevolmente i suggerimenti per una maggiore semplificazione”. E ha aggiunto: “Oggi abbiamo dato un segnale importante di metodo e concretezza. Partiremo da qui per dare risposte alle criticità emerse, anche convocando altri tavoli più tecnici con le figure professionali coinvolte”.