Green pass: Pica (Fiepet), calo 3% per ristorazione a Roma e Lazio

Complicazioni tra malfunzionamenti dell'app deputata a scansionare il certificato e i clienti che fanno resistenza e tavoli che - di fatto - spesso rimangono vuoti.

“L’entrata in vigore del green pass obbligatorio disposto dal Governo, come evidenziato da Banchieri presidente nazionale Fiepet, sta gia’ generando confusione e complicazioni tra malfunzionamenti dell’app deputata a scansionare il certificato e i clienti che fanno resistenza e tavoli che – di fatto -spesso rimangono vuoti.

Le criticita’ maggiori, oltre alla ristorazione classica, riguardano pizzerie al taglio e tavole calde, quindi quelle attivita’ che fanno servizi veloci e turnazioni rapide. Sara’ necessario trovare un sistema che garantisca e coniughi insieme sicurezza sanitaria e possibilita’ di lavorare per queste piccole medie imprese. Cio’ si traduce in un danno economico per la ristorazione romana e laziale che per via di questo provvedimento ha gia’ fatto registrare un calo del 3% degli incassi”. Lo afferma, in una nota, Claudio Pica, presidente della Fiepet-Confesercenti di Roma e Lazio e vicepresidente Confesercenti nazionale.

“Siamo preoccupati perche’ il danno economico – aggiunge – potrebbe aumentare al rientro delle ferie dei romani e in prossimita’ dello scadere della proroga dell’ampliamento delle concessioni di suolo pubblico, prevista per fine dicembre. In attesa che la situazione si normalizzi, rimaniamo preoccupati per una categoria produttiva ancora una volta colpita ingiustamente quando dovrebbe rappresentare un valore aggiunto all’economia della Capitale e del Lazio”.

© StudioColosseo s.r.l. - studiocolosseo@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014