Gualtieri: “Calenda è un avversario, chiederò voti ballottaggio ai suoi elettori”

Ieri a Tor Bella Monaca il candidato alle primarie del centrosinistra per il sindaco di Roma ha detto: Il punto non è tornare in periferia ma portare i temi della riduzione delle disuguaglianze al centro della nostra proposta politica"

Gualtieri e Letta a Tor Bella Monaca

“Io parlo con tutti gli avversari: Calenda ha deciso di presentarsi come avversario e ci dialogherò in questo senso”. Lo ha detto il candidato alle primarie del centrosinistra per il sindaco di Roma Roberto Gualtieri intervenuto a Rai News24. “Lui ha fatto una scelta precisa quindi dialogherò anche con i suoi elettori per chiedere i loro voti per il ballottaggio”, ha aggiunto.

Ieri il tour elettorale di Gualtieri ha toccato il Municipio VI, con un incontro insieme al segretario del  Pd, Enrico Letta, al Teatro Tor Bella Monaca. L’ex ministro ha parlato della perdita di consenso del Pd in alcuni quartieri romani. “Il punto – ha detto – non è tornare in periferia ma portare i temi della riduzione delle disuguaglianze al centro della nostra proposta politica”.

A chi gli chiedeva come si recupera il consenso in uno dei territori spesso più decisivi in ottica elettorale, Gualtieri ha risposto: “Mettendo al centro il tema del lavoro e della buona occupazione, il welfare e le politiche sociali. Il punto è essere fisicamente presenti, e noi ci siamo, ma anche avere una chiarezza della nostra agenda. Da ministro – ha sottolineato – ho insistito molto in politiche economiche, con una forte attenzione per gli ultimi. Il reddito di cittadinanza deve essere migliorato, con le politiche del lavoro, ma va mantenuto. Ora occorre organizzare il welfare delle periferie. Il Recovery in questo ci può aiutare. E anche la cultura – ha concluso – è un diritto primario, di cittadinanza, e penso che qui i teatri si possano riempire più che altrove”. (Rer)© Agenzia Nova – Riproduzione riservata

“In periferie da Raggi cinque anni di promesse non mantenute”

Sull’operato della sindaca Raggi il candidato del Pd ribadisce il giudizio negativo. “Io sto girando tantissimo per le periferie. Ieri a Tor Bella Monaca io e il segretario del Pd abbiamo visitato un teatro e fuori abbiamo parlato con centinaia di cittadini. Quello che ho notato a Tor Bella Monaca, come tutti le periferie che sto visitando sono promesse non mantenute in questi 5 anni”.

“Ma la cosa positiva, che mi fa ben sperare, è che cittadini a Roma in questi anni si sono organizzati in associazioni che fanno proposte e si occupano fattivamente di migliorare la città. C’è una vitalità delle energie e risorse che sono la base per ripartire. Ma ci vogliono le politiche giuste, nessuno deve rimanere indietro”, ha aggiunto

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