Gualtieri: “Con fondi Giubileo 2025 opere materiali, ma anche contrasto a povertà”

Con il Piano nazionale di ripresa e resilienza "dobbiamo recuperare il gap degli investimenti", ha detto il sindaco, intervenendo all'evento organizzato dal sindacato Uil a Ostia dal titolo "Le risorse di Roma Capitale nel Pnrr"

In occasione del Giubileo 2025 e dei fondi che arriveranno a Roma “dobbiamo fare le opere materiali, rifare le strade, lavorare per l’accoglienza dei pellegrini del Giubileo, ma è altrettanto fondamentale contrastare anche la fame e l’emergenza freddo. Tra le opere del Giubileo ci deve essere il contrasto della povertà, il sostegno agli ultimi. C’è anche un intervento da fare sulla disoccupazione giovanile. Serve un grande sostegno agli ultimi. Dobbiamo fare grande attenzione alla qualità del lavoro che viene erogato”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, intervenendo all’evento organizzato dal sindacato Uil a Ostia dal titolo “Le risorse di Roma Capitale nel Pnrr”.

“A Roma serve una trasformazione profonda, che deve riguardare i servizi ma anche la dimensione sociale – ha aggiunto -. Non è tollerabile che una grande città, una Capitale, abbia sacche di povertà di questo livello. Serve un salto di qualità”

Con il Piano nazionale di ripresa e resilienza “dobbiamo recuperare il gap degli investimenti, non per tagliare il lavoro ma creare lavoro di qualità. È un discrimine fondamentale su cui si devono valutare gli investimenti, avendo attenzione anche alla dimensione sociale, quindi alla formazione, alla sicurezza e alle politiche attive del lavoro”, ha continuato il sindaco di Roma.

“La sicurezza sul lavoro è una sfida – ha sottolineato Gualtieri -. C’è un settore che sta andando bene, l’edilizia, ma proprio per questo lì bisogna fare attenzione alla sicurezza sul lavoro”. Il Pnrr è “una straordinaria opportunità che va colta da tutte le forze sociali economiche e produttive” e oltre ai fondi a cui si accede con bando e con cui “rimettere in sicurezza le nostre scuole e renderle più sicure, sostenere la ricerca – ha aggiunto il sindaco -, rigenerare una serie di zone della città e ottenere risorse per impianti moderni per i rifiuti, che, come sanno bene i cittadini che pagano la Tari più alta d’Italia, Roma questo problema ce l’ha perché mandiamo fuori i rifiuti”, per la Capitale ci “sono 500 milioni per valorizzare il patrimonio artistico e culturale”.

Infine, Gualtieri ha fatto sapere che l’istituzione dell’ufficio di scopo per il Pnrr a Roma avverrà “in tempi molto rapidi. Stiamo definendo la macrostruttura interna. Prima della fine dell’anno la nuova struttura sarà pronta e al suo interno ci sarà l’ufficio per il Pnrr”.

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