Gualtieri: la giunta ancora in alto mare e incontro con il tedesco Scholz

Decisiva sarà la riunione di maggioranza prevista nella serata di martedì con i partiti e le liste di Centrosinistra. In Campidoglio ha incontrato il futuro Cancelliere tedesco condividendo il ruolo centrale delle città

Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e il ministro delle Finanze tedesco Olaf Scholz

Roberto Gualtieri ha fatto sapere ai partiti e alle liste della sua coalizione che entro martedì sarà pronta la sua giunta. Nella stessa giornata il Pd deciderà il nome del presidente dell’Aula Giulio Cesare: in pole c’è Svetlana Celli, ma non si esclude neppure Valeria Baglio, che ha già coperto lo stesso ruolo nell’era Marino. Lo scrive ‘’Il messaggero’’ aggiungendo che non è esclusa una vicepresidenza per i Verdi.

Cinquanta per cento donne e cinquanta uomini, con gli assessori equamente divisi tra politici e tecnici, la giunta è un cantiere aperto. In questa direzione sono ore frenetiche tra trattative e valutazioni di curriculum, con il neo sindaco – giurerà in Aula Giulio Cesare il 4 novembre, durante la prima seduta dell’aula – che fa sapere alla maggioranza che vanno scelte persone di alto profilo.

E non transige sui doppi ruoli: per esempio resta in piedi la candidatura di Marianna Madia, già ministro per la Semplificazione e per la Pubblica amministrazione – come vicesindaco. Ma, come spiegano dall’inner circle del sindaco, Madia deve rinunciare allo scranno di parlamentare.

Sul via libera alla compagine di governo, decisiva allora sarà la riunione di maggioranza prevista nella serata di martedì tra Gualtieri e i partiti e le liste di Centrosinistra.

Il neosindaco ha confermato – rileva ‘’Il Messaggero’’ – che vuole dei tecnici per il Bilancio e l’Urbanistica. Sul primo fronte ¡eri è girato anche il nome dell’economista Marco Leonardi, che è stato contattato in passato da Gualtieri, ma che potrebbe collaborare sotto altre forme con l’amministrazione capitolina.

Sull’altro versante, quello dell’Urbanistica, resta in piedi la candidatura dell’architetto della Sapienza, Laura Ricci.

Ma il sindaco, in queste ore, è sembrato più impegnato nell’organizzazione degli eventi del G20 ai quali parteciperà nel weekend. Ieri, per esempio, con il ministro dei Beni culturali, Da rio Franceschini, ha partecipato alla piantumazione di 30 nuovi alberi al parco dell’Appia Antica durante il G20 Green Garden della Fao.

Soprattutto ha incontrato, parlando un fluente tedesco, un vecchio amico come Olaf Scholz, attuale ministro delle Finanze e prossimo cancelliere tedesco. «Un grande piacere accoglierlo in Campidoglio – ha twittato infatti il sindaco – Noi abbiamo discusso del G20 di Roma e del ruolo centrale delle città nelle sfide globali ed europee sulla sostenibilità, l’innovazione e l’inclusione».

In quest’ottica nascono e muoiono alcuni rumors sulla giunta. Per esempio si è fatto il nome dello storico Miguel Gotor per la cultura (poi smentito dall’interessato) o di Maurizio Veloccia (Pd) ai Lavori Pubblici. Intanto Valerio Carocci, animatore del cinema America, fa sapere di non voler lasciare il posto che ha ora.

Le uniche certezze sono Sabrina Alfonsi (Pd) all’Ambiente, mentre sul fronte della Lista Civica Monica Lucarelli avrà le deleghe alle attività produttive e Alessandro Onorato quelle a Turismo, Sport e Grandi eventi. Come detto, Celli ha le maggiori chance di guidare l’aula, mentre da Azione Flavia De Gregorio chiede per il partito di Calenda la commissione Trasparenza.

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