Imprese: nel Lazio 205 milioni a fondo perduto, ecco le misure per la ripartenza – VIDEO

alla Camera di Commercio di Roma, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti ha presentato "Fare Impresa Lazio"

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, l'assessore regionale allo Sviluppo economico, Paolo Orneli, il presidente di Unindustria, Angelo Camilli e il presidente della Camera di commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti alla presentazione di "Fare Impresa Lazio" un insieme di misure della Regione Lazio messe in campo e in programmazione per sostenere la ripartenza delle Pmi del territorio

Contributi a fondo perduto e strumenti per l’accesso al credito, in totale 205 milioni a sostegno della competitività delle imprese. Questa mattina, alla Camera di Commercio di Roma, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti ha presentato “Fare Impresa Lazio” un insieme di misure della Regione Lazio messe in campo e in programmazione per sostenere la ripartenza delle Pmi del territorio. Un nutrito pacchetto di iniziative che comprendono contributi a fondo perduto e strumenti finanziari per favorire l’accesso al credito bancario e non. Presenti all’incontro anche l’assessore regionale allo Sviluppo economico, commercio e artigianato, università, ricerca, startup e innovazione, Paolo Orneli, il presidente di Unindustria, Angelo Camilli, e il presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti.

Per il credito e il sostegno delle start up “sono stati investiti 200 milioni di euro”, ha affermato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. “Nessuno – ha aggiunto il presidente della Regione Lazio – deve negare i problemi, soprattutto i costi energetici di questo tempo, ma nel Lazio stiamo lavorando per non lasciare le imprenditrici, gli imprenditori e i lavoratori da soli. Aiutare nel credito in questo momento è importante, sostenere le idee creative è altrettanto importante, e oggi lo possiamo fare perché la Regione Lazio lavora bene con i fondi europei e lavora benissimo con i conti in ordine. Quindi vogliamo spezzare una lancia a favore della speranza”, ha concluso Zingaretti.

Quello presentato oggi “è un pacchetto di misure che riguarda prevalentemente il tema del credito, sia l’accesso al credito bancario da parte delle Pmi che un rafforzamento patrimoniale del sistema delle imprese”, ha dichiarato il presidente di Unindustria, Angelo Camilli. “Sono misure importanti – ha aggiunto il presidente di Unindustria – perché in questa fase è fondamentale sostenere le piccole medie imprese, sia negli investimenti che devono fare per recuperare crescita, anche a fronte delle difficoltà note di questo momento, ma devono fare anche tanti investimenti che riguardano trasformazione digitale e sostenibilità. Quindi contribuire al loro rafforzamento patrimoniale e finanziario è importante perché consentirà loro di mantenere e recuperare un percorso di crescita e creare e fare quindi fare occupazione di qualità e permanente. Sono strumenti fondamentali per far crescere il tessuto imprenditoriale della nostra regione e di Roma, che ha tutte le risorse e le capacità per poterlo fare”, ha concluso Camilli.

Le imprese “stanno combattendo una battaglia difficilissima, che serve a difendere il sistema economico della nostra città e della nostra regione da attacchi micidiali: la pandemia, la guerra, la rivoluzione tecnologica”, ha commentato il presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti. “A tutto questo – ha aggiunto Tagliavanti – il nostro sistema deve resistere e rilanciare. Per questo le pubbliche amministrazioni – ha sottolineato il presidente della Camera di Commercio di Roma – non possono lasciare soli gli imprenditori davanti a queste difficoltà. Quello presentato oggi dalla Regione Lazio è un vasto piano di interventi a sostegno della finanza di impresa. Non soltanto il capitale per le medie imprese ma il micro credito, la digitalizzazione, tutti elementi che servono. Anche a questo la Camera di commercio dà il suo contributo. In questo momento è infatti aperto un importante bando sulla digitalizzazione, che sappiamo essere uno degli elementi di debolezza del nostro sistema economico”, ha concluso Tagliavanti.

Durante l’incontro sono state illustrate la gara del credito per l’individuazione del soggetto gestore degli strumenti di credito per le Pmi e la gara per l’arranger di Basket bond Lazio. La gara del credito prevede che il soggetto individuato gestirà tre strumenti finanziari della nuova sezione “Credito 2021-2027” del Fondo di Fondi Fare Lazio: il Fondo rotativo piccolo credito, il Fondo patrimonializzazione Pmi Lazio e il Fondo futuro, per un totale di 85 milioni di euro di risorse. Inoltre, il prossimo 3 agosto verrà pubblicata la gara per la selezione del soggetto che avrà la funzione di arranger di basket bond Lazio, un’operazione finanziaria finalizzata a sostenere l’accesso da parte delle imprese a fonti di finanziamento alternative al credito bancario dove la Regione metterà 15 milioni di euro come garanzia per costi di setup e prime perdite. Come spiegato dal presidente gruppo tecnico credito e finanza di Unindustria, Rosario Zoino, grazie all’uso dei basket bond “aiutiamo anche le piccole e medie imprese a sviluppare i concetti che sono propri delle grandi imprese: consiglio di amministrazione, relazioni trimestrali, semestrali, rating. Tutte variabili appannaggio delle grandi imprese che attraverso i minibond queste variabili diventano ad appannaggio delle piccole imprese e che sono fondamentali per costruire un percorso di crescita delle imprese. È impensabile che le imprese siano organizzate come un tempo, il mondo è cambiato, anche le imprese più piccole devono organizzarsi per affrontare le enormi difficoltà che ci sono oggi per fare impresa”, ha concluso Zoino.

 

Nel corso dell’evento sono state presentate anche le iniziative a sostegno delle imprese innovative e delle startup. La prima, il Pre-seed plus è il bando a sportello sempre aperto con una dotazione finanziaria di 5 milioni di euro per la creazione e il consolidamento di startup innovative ad elevato potenziale di crescita che mira a promuovere in particolare gli spin-off della ricerca che intendono mettere a frutto i risultati dell’investigazione scientifica. Inoltre, Innova Venture è il fondo della Regione Lazio di 15 milioni di euro dedicato al Venture capital, gestito da Lazio Innova e finanziato attraverso le risorse comunitarie del Por Fesr Lazio 2014-2020. Il fondo investe nel capitale di rischio delle imprese del Lazio insieme a investitori privati e indipendenti con l’obiettivo di incrementare l’offerta di capitale di rischio a favore di startup e Pmi che sono o intendono localizzarsi nella regione Lazio. È stato pubblicato sul Burl di martedì 26 luglio anche l’avviso per la III edizione dei dottorati industriali, il bando per borse di studio che prevedono la realizzazione di percorsi triennali di dottorato di innovazione da svolgersi in Italia e all’estero con caratteristiche di elevato profilo scientifico realizzati in collaborazione con imprese e pubblica amministrazione, che ha una dotazione finanziaria di circa 5 milioni di euro.

Infine, dando seguito a una misura già avviata nel periodo 2014-2020, la Regione pubblicherà un bando da 70 milioni di euro per la reindustrializzazione dedicato a tutti e 9 i settori della Smart specialisation strategy nazionale e che raccoglierà progetti delle imprese in quattro finestre che raggruppano per affinità tematica le Ads della Ris3: aerospazio, sicurezza, automotive, scienze della vita, Economia del mare, green economy, agrifood e industrie creative e digitali e patrimonio culturale e tecnologie della cultura. A settembre, la Regione Lazio firmerà un protocollo con la Camera di Commercio di Roma, per azioni comuni a favore dello sviluppo economico delle imprese e dell’occupazione del Lazio. In particolare, la Regione darà in gestione alla Camera di Commercio la pubblicazione di due avvisi da 10 milioni di euro complessivi. Si tratta del voucher internazionalizzazione: avviso pubblico per contributi alle Mpmi del Lazio per favorire l’accesso ai mercati esteri anche attraverso la partecipazione a fiere nazionali e internazionali, e del voucher digitalizzazione. Si tratta di un avviso pubblico per la concessione di contributi a favore di interventi di digitalizzazione delle imprese attraverso l’adozione di soluzioni digitali per il digital marketing, l’e-commerce, Internet of things (Iot), sicurezza digitale.

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