Infrastrutture: Giovannini, potenziare progettazione in Regioni e Comuni

Spetterà poi ai sindaci decidere come utilizzare gli 83 miliardi della programmazione 21-27"

Enrico Giovannini, portavoce Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile, durante l'evento Diplomazia per l'Italia sicurezza e crescita in Europa e nel mondo, Roma 24 luglio 2019. ANSA/ALESSANDRO DI MEO

“Un secondo messaggio che voglio mandare è che c’è vita anche dopo la legge di Bilancio”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili Enrico Giovannini intervenendo alla seconda giornata dell’assemblea annuale di Anci in corso a Parma. “Stiamo incontrando i presidenti di Regione” che “stanno iniziando a programmare l’utilizzo del Fondo di coesione e sviluppo, portato da 15 a 23 miliardi”, ed “è indispensabile che questa programmazione avvenga in coerenza con il Pnrr e con la legge di Bilancio”, ha spiegato il ministro.

“Stiamo trovando una straordinaria disponibilità a lavorare insieme”, ha aggiunto. “Spetterà poi ai sindaci decidere come utilizzare gli 83 miliardi della programmazione 21-27”, ha affermato Giovannini, per poi evidenziare come il problema in tale direzione sia quello del “potenziamento della progettazione” per “immaginare cosa è possibile realizzare in quelli che abbiamo chiamato i ‘dieci anni per cambiare l’Italia’”. È questo lo “sforzo da fare adesso”, nella fase di programmazione da parte di Regioni e Comuni, ha concluso.

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