Intascavano tassa soggiorno, sequestro 371mila euro a manager

Gestivano strutture ricettive nella Capitale

Guardia di finanza

A partire dal 2011 e fino al 2017, a seconda delle posizioni, non hanno versato nelle casse del comune di Roma la tassa di soggiorno. Per questo oggi gli uomini della Guardia di Finanza, su disposizione del gip Flavia Costantini che ha recepito una richiesta del pm Alberto Pioletti, hanno effettuato un sequestro preventivo per complessivi 371 mila euro nei confronti di sette persone, titolari di alcune società che gestiscono strutture ricettive nel centro della Capitale. Nei loro confronti l’accusa è di peculato.

La tassa di soggiorno e’ stata codificata nel 2010 e prevede un contributo a carico di chi alloggia nelle strutture alberghiere da applicare secondo criteri di gradualità. Nelle scorse settimane la procura ha effettuato una serie di sequestri nei confronti di imprenditori alberghieri tra cui Cesare Paladino, amministratore unico della società che gestisce il Grand Hotel Plaza di via del Corso a cui sono stati sequestrati 2 milioni di euro.

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