Lazio: accordo con Regione Puglia per trattamento rifiuti Frosinone

280 tonnellate al giorno fino al 31 dicembre. Ciacciarelli (Lega), pagati da cittadini, fallimento Zingaretti

La Giunta regionale del Lazio “ha approvato questa mattina un accordo con la Regione Puglia per la gestione dei rifiuti indifferenziati urbani prodotti nei Comuni della Provincia di Frosinone”.

In particolare, viene autorizzato fino al 31 dicembre 2021 il conferimento di 280 tonnellate al giorno di “tal quale” prodotte nei Comuni del frusinate presso gli impianti di trattamento operanti nel territorio pugliese e individuati dall’Ager Puglia.

“Lo smaltimento con recupero energetico verrà invece effettuato nel Lazio con oneri e organizzazione a carico della società Saf”. Così in una nota la Regione Lazio.

Nella giornata di sabato il sindaco di Cassino, Enzo Salera, aveva riunito in via del tutto straordinaria la Consulta dei Sindaci che ha stilato un documento in cui si chiede alla Regione Lazio di trovare una soluzione. Sulla questione sono intervenuti il presidente della Provincia, Antonio Pompeo ed il sindaco di Roccasecca, Giuseppe Sacco.

“E meno male che il piano regionale sui rifiuti sarebbe dovuto essere efficiente ed efficace, e meno male che la stessa Saf, Societa’ ambiente Frosinone, gestita dal Partito democratico, avrebbe dovuto fare lo stesso” dichiara il consigliere regionale della Lega Lazio Pasquale Ciacciarelli. “I cittadini stanno spendendo ulteriori soldi per spedire i rifiuti di questa provincia in Puglia, quando con quello che sborsano il servizio dovrebbe funzionare ad hoc – aggiunge Ciacciarelli -. Questo e’ l’ennesimo fallimento dell’amministrazione Zingaretti, della Saf, e del Pd che governa entrambi questi processi”.

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