Lazio: arriva ‘collegato’, 100 articoli per semplificazione

Casa, turismo, terremoto, Comuni, scuola in legge omnibus Pisana

L’agricoltura e il turismo, la ricostruzione del post-terremoto e i certificati medici scolastici, l’alleggerimento della burocrazia e le case popolari. Nei circa 100 articoli che compongono il ‘collegato’ al Bilancio della Regione Lazio, cioè le ‘Disposizioni per la semplificazione e lo sviluppo regionale’ approvate stamattina a maggioranza, sono davvero pochi gli argomenti che non sono affrontati.

Nel ‘collegato’ c’è di tutto: innanzitutto, dispone la nuova legge, la semplificazione normativa avrà una sua ‘casa’ sul sito della Regione (sezione ‘Lazio Semplice’), e sarà data spinta agli open data. Nel capitolo ambiente è prevista l’istituzione del Registro unico regionale dei controlli in agricoltura, e procedimenti più semplici per gli indennizzi per i danni da fauna selvatica. Un emendamento bipartisan modifica la legge sulla multifunzionalità delle imprese agricole e il turismo rurale. Approvato inoltre un emendamento M5s per ampliare il Parco regionale dell’Appia antica.

Passa anche un ‘cavallo di battaglia’ dell’ex sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi: i proprietari di seconde case nell’area del sisma potranno realizzarsi un’abitazione provvisoria. Vengono introdotte poi clausole sociali nei bandi regionali, in particolare a favore del personale coinvolto nei cambi di appalto. Un articolo aggiuntivo presentato dalla giunta, inoltre, punta a rilanciare il settore estrattivo. Tutti i Comuni del Lazio, inoltre, hanno ora la qualifica di ‘località turistica’, così da poter applicare l’imposta di soggiorno.

Si semplifica e si rende più trasparente anche la macchina degli appalti: c’è l’obbligo di usare nelle comunicazioni i mezzi telematici, e anche le tasse regionali potranno essere pagate on line. Un’altra norma snellisce le procedure d’accesso al fondo anti-dissesto dei Comuni. Nasce poi l’Osservatorio regionale sui Piani di zona. Nel ‘collegato’ ci sono anche interventi di sostegno alle politiche abitative a favore di separati e divorziati, e viene rifinanziato il fondo anti-usura. Addio al certificato medico scolastico per le assenze di più di cinque giorni, così come avviene in altre regioni.

Approvato poi un articolo aggiuntivo di FdI a favore delle detenute madri con figli sotto i 6 anni. Una norma, a prima firma Pd, regolamenta la vendita di alcune tipologie di alloggi di Erp; nasce poi, sempre capitolo casa, un ufficio per la coresidenza delle Ater (emendamento M5s). Un’altra norma (d’iniziativa dem) riguarda le barriere architettoniche. Passa anche un intervento (del Misto) in favore dei cosiddetti ‘urtisti’. Un emendamento sottoscritto da tutti i capigruppo di centrodestra permette infine a determinate condizioni di evitare il definanziamento delle opere degli enti locali.

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