Lazio: D’Amato, termovalorizzatore non in programma

Così in un'intervista al quotidiano 'La Repubblica'

Un momento dell'evento al Teatro Brancaccio con Alessio D'Amato.

“Io vengo dalla Fgci, dal Pci. Poi creammo i comunisti italiani per sostenere il governo Prodi. Rivendico la mia storia, come fa Meloni per la sua. Il Covid mi ha insegnato a essere pragmatico. Oggi sono tesserato del Pd, ringrazio tutte le forze politiche che mi stanno sostenendo, ma non voglio etichette. Non sono il candidato di qualcuno”. Lo dice Alessio D’Amato, assessore alla Sanita’ della Regione Lazio, in un’intervista al quotidiano ‘La Repubblica’, ora candidato governatore della Regione, per il Pd e il Terzo Polo.

Sull’inceneritore di Roma, replica riguardo al programma: “non ci deve essere. E’ una scelta gia’ definita da Gualtieri, come commissario, e dallo Stato. Il compito della Regione sara’ aiutare Roma a uscire da una crisi che da un lato fa si’ che la tassa dei rifiuti sia tra le piu’ alte d’Italia e dall’altro aumenta l’inquinamento, perche’ i tir e le navi carichi d’immondizia fanno la spola con mezza Europa”.

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