Oltre un miliardo di euro per sostenere le imprese laziali nel biennio 2026-2027. La Regione Lazio ha presentato il suo piano d’azione sui fondi europei, puntando su innovazione, competitività e transizione sostenibile. A fare il punto è stata la vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico Roberta Angelilli, in audizione davanti alla commissione competente del Consiglio regionale presieduta da Vittorio Sambucci (Fratelli d’Italia).
Il piano da 1,14 miliardi
Angelilli ha illustrato un piano che vale complessivamente 1 miliardo e 140 milioni di euro, di cui 640 milioni già destinati al 2026. Risorse che dovranno sostenere lo sviluppo economico del territorio laziale attraverso investimenti mirati in settori strategici.
Sul fronte della nuova programmazione europea 2028-2034, l’assessore ha espresso preoccupazione per la proposta della Commissione Ue: “Siamo in fase di elaborazione a livello europeo, non ci sono ancora anticipazioni ufficiali. La materia del contendere è la proposta di accentrare fondamentalmente le risorse sugli Stati membri, diminuendo il ruolo delle Regioni. Una proposta a cui siamo ovviamente contrari”.
Zona logistica semplificata: 5.709 ettari in 64 Comuni
Una novità importante è l’entrata in vigore della Zona logistica semplificata (Zls), operativa dal 16 gennaio 2026 dopo la registrazione del Dpcm del 17 novembre 2025 da parte della Corte dei conti. “Sono arrivati tutti i pareri, compreso quello della Corte dei conti”, ha confermato Angelilli.
La Zls copre 5.709 ettari distribuiti in 64 Comuni del Lazio, includendo i nodi portuali strategici di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta. L’obiettivo è offrire semplificazioni burocratiche e incentivi fiscali per attrarre investimenti sul territorio, rendendo il Lazio più competitivo dal punto di vista logistico e industriale.
Consorzio industriale unico: via alle audizioni
Sta per partire l’iter sulla riforma del Consorzio industriale unico, un tema atteso da tempo. “Il presidente Rocca mi ha spiegato che siamo quasi pronti a far partire le audizioni sulla nuova proposta di legge”, ha annunciato Angelilli. “Nel complesso il commissario ha svolto un ottimo lavoro, eliminando sprechi e ripianando i debiti del passato”.
La riforma punta a razionalizzare la governance dei consorzi industriali laziali, superando frammentazioni e inefficienze accumulate negli anni.
L’opposizione: “Serve più coinvolgimento del Consiglio”
Non sono mancate le critiche dall’opposizione. La consigliera di Italia Viva Marietta Tidei ha chiesto più tempo per approfondire i temi sul tavolo: “I temi sono tanti, dobbiamo riconvocare un’altra seduta per avere un supplemento di attenzione”.
Più dura la consigliera Pd Emanuela Droghei, che ha denunciato l’esclusione del Consiglio regionale da alcune decisioni chiave: “Siamo stati del tutto esclusi, ad esempio, quando la Giunta ha deciso la riprogrammazione dei fondi europei”. Una richiesta di maggiore coinvolgimento delle commissioni nelle scelte strategiche della Regione.
L’assessore Angelilli, d’accordo con la presidenza della commissione, ha proposto di convocare una serie di audizioni tematiche “per poterle approfondire con attenzione”, accogliendo almeno in parte le richieste dell’opposizione.