Lazio: nel nuovo Consiglio regionale 31 seggi su 51 al centrodestra, 22 sono di Fd’I

Al centrosinistra 15 seggi, 5 all'alleanza M5s-Polo progressista a sostegno di Donatella Bianchi

Consiglio regionale Lazio

Il Consiglio regionale del Lazio cambia colore con 51 seggi assegnati. Quando sono state scrutinate 5.299 su 5.306 sezioni del Lazio, secondo i dati diffusi dal ministero dell’Interno, il neo eletto presidente della regione Francesco Rocca, sostenuto dalla coalizione di centrodestra, ha ottenuto il 53,88 per cento delle preferenze (934.614 voti), seguito dal candidato del centrosinistra Alessio D’Amato con il 33,50 per cento (581.033 voti) e dalla candidata del M5s, Donatella Bianchi al 10,76 per cento (186.562 voti). Mancano solo alcune sezioni da scrutinare: Colleferro (Roma), Torrice (Frosinone), Cervaro (Frosinone), Piglio (Frosinone) e Fabrica di Roma (Viterbo). Intanto, però, dei 51 seggi assegnati 31 vanno alla coalizione di centrodestra guidata dal neo presidente Francesco Rocca, 15 allo schieramento di centrosinistra capeggiata da Alessio D’Amato e 5 all’alleanza M5s-Polo progressista a sostegno di Donatella Bianchi.

Il risultato delle urne ridisegna, dunque, l’aula della Pisana, con una maggioranza di centrodestra assoluta, più forte e compatta, rispetto a quella di centrosinistra del 2018, quando la coalizione guidata dall’ex governatore Zingaretti ottenne solo 24 seggi, con l’effetto della cosiddetta “anatra zoppa”. In particolare, 22 seggi vanno a Fratelli d’Italia, 3 alla Lega, 3 a Forza Italia, 1 alla lista civica Rocca, 1 all’Unione di Centro, più il seggio del governatore Rocca e nessuno a Noi moderati-Rinascimento Sgarbi. Per quanto riguarda la coalizione di centrosinistra, il Pd ottiene 10 seggi, Azione – Italia Viva 2, mentre 1 va alla lista civica D’Amato e 1 ai Verdi, più il seggio che spetta di diritto al capo dell’opposizione D’Amato. Rimangono fuori dalla rappresentanza Demos, +Europa e Partito socialista. Al Movimento 5 stelle vanno 4 seggi e al Polo progressista di sinistra & ecologista 1 seggio.

Nonostante le operazioni di spoglio delle sezioni di Roma e provincia siano ancora in corso, i risultati iniziano a delinearsi. Nelle liste di Fratelli d’Italia vengono eletti 13 consiglieri a Roma: Giancarlo Righini, al suo terzo mandato consecutivo, con oltre 32 mila preferenze; Fabrizio Ghera dell’area “Rampelli”, secondo per numero di preferenze con oltre 22.500 voti. Poi gli altri rieletti sono: Antonello Aurigemma, Laura Corrotti e Massimiliano Maselli. Come new entry alla Pisana ci sono: Micol Grasselli attuale consigliere della Città metropolitana, Marco Bertucci, Emanuela Mari, Edy Palazzi e Marika Rotondi, Flavio Cera e Maria Chiara Iannarelli. Infine la ex consigliera regionale Roberta Angelilli. A Frosinone, invece, Fd’I elegge 2 consiglieri: Daniele Maura e Alessia Savo. A Latina 3 con Enrico Tiero, Elena Palazzo e Vittorio Sambucci. A Rieti Michele Nicolai ed Eleonora Berni. A Viterbo Daniele Sabatini e Valentina Paterna. Forza Italia elegge tre consiglieri: Fabio Capolei e Diana Magari a Roma; mentre Cosmo Mitrano a Latina. Alla Lega, infine, vengono assegnati tre seggi: ritornano in Consiglio i veterani Pino Cangemi e Laura Cartaginese a Roma, mentre Angelo Tripodi a Latina. La lista Civica Rocca elegge Mario Crea e l’Udc, Nazareno Neri.

Per quanto riguarda le opposizioni, al centrosinistra spettano 15 seggi (uno di diritto a D’Amato). Il Pd elegge 10 consiglieri, di cui 7 a Roma: l’ex governatore Daniele Leodori con oltre 23 mila preferenze, l’altra uscente Eleonora Mattia, Emanuela Droghei, l’ex presidente di Arsial Mario Ciarla, l’assessore uscente Massimiliano Valeraini, Michela Califano e l’ex presidente della commissione Sanità, Rodolfo Lena. A Viterbo Enrico Panunzi, mentre a Frosinone Sara Battisti e a Latina Salvatore La Penna. Riconfermata Marta Bonafoni, candidata nella lista civica D’Amato. Il Terzo polo di Azione-Italia Viva porta due consiglieri: rientra l’uscente Marietta Tidei e il vicesindaco di Albano, Luca Andreassi. Nell’alleanza Verdi-sinistra è testa a testa ancora per un seggio tra Alessio Pascucci e Claudio Marotta. Infine, per il M5s sono eletti 4 consiglieri, tutti a Roma: la candidata presidente Donatella Bianchi, che però potrebbe anche rinunciare all’incarico da consigliera, il consigliere comunale di Civitavecchia, Vincenzo D’Antò, l’ex sindaco di Pomezia, Adriano Zuccalà, il consigliere regionale uscente, Valerio Novelli. Il Polo progressista, alleato del M5s, porta alla Pisana Alessandra Zeppieri. In generale, si tratta di dati provvisori, perché bisognerà considerare eventuali rinunce che potrebbero far scattare, nei prossimi giorni, i relativi subentri, o sorpassi in extremis nelle ultime sezioni da scrutinare.

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