Regione Lazio: scongiurati aumento tasse e biglietto Tpl, disavanzo di 170 milioni coperto in tre anni

Per rifondere il deficit certificato dalla Corte dei Conti saranno impiegati fondi nazionali svincolati e vari tagli sul bilancio.

Nel Lazio non ci sarà nessun aumento delle tasse e del biglietto dei trasporti. Il buco da oltre 170 milioni di euro, certificato dalla Corte dei Conti, in sede di parifica, sarà coperto da fondi nazionali svincolati e dai vari tagli sul bilancio. 

Via libera della giunta al rendiconto di gestione e al consolidato 2023. Mentre il disavanzo di 170 milioni avrà un piano di copertura triennale: 91 milioni per il 2023, 36 milioni per il 2024 e 43 milioni per il 2025.

Su iniziativa dell’assessore al Bilancio Giancarlo Righini, è stato inoltre deciso di dare copertura ad ulteriori 106 milioni di disavanzo riguardanti osservazioni della Corte dei Conti su Tor Vergata e su contenziosi con le Province riguardo la legge Delrio. 

Le coperture approvate ammontano quindi in totale a 273 milioni di euro. Di questi 50 milioni provengono dall’extra gettito sanitario che il Mef ha svincolato e che potranno essere utilizzati per coprire parte del disavanzo. Altri fondi, invece, saranno recuperati da Lazio Innova e da tagli di Bilancio per complessivi 37 milioni di euro dei quali 17 milioni relativi al Tpl che però saranno recuperati in parte grazie a una quota maggiore destinata al Lazio prevista nella ripartizione del Fondo nazionale trasporti da parte del Governo nazionale. 

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