Lo show di Barillari, prova a entrare alla Pisana senza green pass

È stato fermato dalla vigilanza. Il consigliere regionale del Lazio, espulso dal Movimento Cinque Stelle, stamattina si è presentato in Regione per partecipare alla seduta straordinaria del consiglio regionale del Lazio accompagnato dal suo avvocato perché intenzionato ad entrare in aula senza il certificato verde

Il consigliere regionale del Lazio Davide Barillari tenta di entrare in aula senza Green pass

Il consigliere regionale del Lazio Davide Barillari, ex M5s espulso dal Movimento, stamattina è arrivato alla Pisana per partecipare alla seduta straordinaria del consiglio regionale del Lazio accompagnato dal suo avvocato perché, a quanto si apprende, intenzionato ad entrare in aula senza Green pass. Lo avrebbe fermato all’ingresso dell’aula la vigilanza, impedendogli l’ingresso. Ne sarebbe nata una discussione animata a seguito della quale sarebbero intervenuti i carabinieri e la Digos presenti in sede. Oggi il consiglio regionale del Lazio si riunione per discutere del tema: “Disservizi creati dall’attacco ai servizi informatici della Regione Lazio”.

Barillari, in un post su Facebook ha scritto ieri sera: “Dopo 4 giorni di lavoro ho finito di preparare tutti gli atti che presenterò domani durante il Consiglio Regionale straordinario dedicato all’attacco hacker alla Regione Lazio. Un lavoro dettagliato dal quale emergono responsabilità enormi di funzionari e aziende appaltatrici, che potrebbero portare ad azioni legali di risarcimento dei danni, all’allontanamento immediato dei dirigenti coinvolti, ed alle dimissioni di Zingaretti per dichiarazioni mendaci. Questi atti saranno protocollati ufficialmente domani e resi pubblici attraverso canali non censurabili. L’atto principale sarà trasmesso in procura e alla corte dei conti, grazie ad un importante studio legale di Roma che si è reso disponibile anche per supportare le cause collettive di cittadini ed aziende laziali per il risarcimento dei danni subiti. Cercheranno di zittirmi. Ho già inviato stamattina una diffida al Presidente del Consiglio Regionale, ma se domani non mi faranno entrare in aula sono pronto a documentare tutto e a chiamare i carabinieri. Ora non si scherza più, deve essere raccontata tutta la verità. Ad ogni costo”.

Proprio lo scorso luglio, il consigliere regionale del Lazio Davide Barillari è finito nella bufera a causa della simulazione in diretta streaming della vaccinazione come una “roulette russa” con tanto di pistola puntata sul braccio. “Questa è una roulette russa e sei proprio tu a premere il grilletto. Se sei fortunato hai solo febbre e mal di testa. Se sei sfortunato ictus cerebrale, trombosi e morte. Vogliamo verità sul vaccino sperimentale! Informarsi è un dovere morale e civico”, aveva detto nel corso della diretta.

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