Malagrotta: ex direttore tmb, incendio causa di incuria e incompetenza

Carlo Barbetta sul Corriere della Sera: ci vorranno 10 anni per ripartenza impianto

A Malagrotta e’ andato “Tutto come previsto. Impianti a pezzi, lasciati in mano a persone di scarsa competenza, e conseguente incendio. Danni gravissimi. E serie responsabilita’ della parte pubblica, dello Stato”. Lo ha detto in una intervista al Corriere della Sera, Carlo Barbetta, ex direttore del Tmb di Malagrotta, in merito all’incendio scoppiato all’interno dell’impianto lo scorso 15 giugno che ha messo in ginocchio il sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti della Capitale. “Tutta l’impiantistica di Malagrotta – spiega Barbetta – e’ in regime di amministrazione giudiziaria. L’avvocato Cerroni, mio ex datore di lavoro, se ne e’ lavato le mani egli e’ andata bene, lui non ha colpe”. “Da quanto ho potuto osservare, ritengo ci sia stata una sorta di autocombustione per la presenza di parte organica nel Css (combustibile solido secondario) in quantitativi elevatissimi. Oppure, seconda ipotesi, un intervento di manutenzione poco curata sul nastro superiore di adduzione e scarico del Css, nella vasca dove si e’ sviluppato l’incendio”, e’ l’ipotesi di Barbetta.

In merito all’ipotesi di dolo, invece, per l’ex diretto del tmb e’ esclusa: “Lo escluderei in quanto, in quel momento, alla presenza di tutti i lavoratori di turno e del gruppo di manutenzione, l’impianto era presidiato con tanto di squadra antincendio; aggiungo che gli operatori della sala controllo hanno visione di tutto l’impianto, con ben 76 telecamere in tutte le aree impiantistiche, e si sarebbero accorti in tempo reale di presenze estranee e/o sospette, oltre alle circa 90 telecamere fatte installare dalla attuale gestione e presidiate h24 dalla vigilanza”, ha spiegato Barbetta, che non crede neanche in possibili disfunzioni del sistema antincendio. “Non credo proprio. Voglio aggiungere che due mesi fa l’amministrazione ha allontanato due ingegneri per la sicurezza di cui conosco la serieta’ e la professionalita’”.

Il Tmb di Malagrotta fermo per un anno? “Chi lo sostiene non si rende conto dell’entita’ del danno. L’impianto e’ distrutto e prima di prendere una linea futura bisogna fare i conti con la quantizzazione dei danni, le responsabilita’ per l’assicurazione e cosi’ via. Se ne riparlera’ fra 10 anni. Vorrei sbagliarmi, ma non credo proprio. Vedi Albano e Salario” ha concluso Carlo Barbetta.

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