Maltempo: a Roma tensostrutture per senzatetto. Gualtieri: mille posti in più

In 5 anni. Presentato nuovo piano accoglienza del comune

Mille posti letto permanenti in più entro la fine del mandato, 200 ogni anno, da aggiungersi all’incremento già messo in atto nel primo anno da mandato quando i posti notturni sono passati dai 719 del 1 novembre 2021 ai 1049 del 1 dicembre 2022 (330 in più, +46%). 65 i progetti finanziati dal Pnrr, ad esempio housing temporanei o stazioni di posta, tutto in nuove strutture. Questi alcuni dei numeri del Piano Accoglienza del Comune di Roma dedicato alle persone senza fissa dimora, presentato questa mattina in Campidoglio dal sindaco della Capitale, Roberto Gualtieri e dall’assessora alle Politiche sociali, Barbara Funari. Sono state 22.118 (con un incremento rispetto al 2021 del 20%, il 74% uomini, il 64% migranti e il 24% italiani) le persone che nel 2022 hanno chiesto aiuto alle strutture comunali.

Il piano, nel breve periodo, prevede una crescita dei posti notturni (senza considerare i diurni che negli anni precedenti venivano conteggiati nei numeri generali di accoglienza) con una prima previsione, entro il 31 dicembre 2022, di 1.149 posti (+ 60% nei confronti del 1 novembre 2021) ed entro il 1 gennaio 2023 più 1.252 (+74% nei confronti 1 novembre 2021). “Ma quello su cui puntiamo non è solo un incremento quantitativo bensì qualitativo- ha spiegato Gualtieri- Quello presentato oggi, infatti, è un piano che va oltre l’emergenza freddo e si pone di rafforzare le politiche di accoglienza con risposte di lungo periodo e per tutto l’anno. L’obiettivo è ambizioso: è la presa in carico di ogni persona senza dimora con strutture adeguate alle varie situazioni, quindi per ospitare singoli, interi nuclei familiari o anche persone con animali di compagnia”

“Stiamo costruendo- ha aggiunto Gualtieri- percorsi di uscita dal disagio e dalla povertà estrema. Voglio sottolineare anche il protagonismo del Terzo settore: per la prima volta le linee di indirizzo sono il frutto di un lavoro di concerto e di condivisione con un numero molto alto di soggetti, circa 30, in arrivo da questo mondo. Senza di loro non riusciremmo ad attuare questo nuovo paradigma”.

Tra le altre novità del piano c’è il rafforzamento della presa in carico di quelle persone in condizione di particolare fragilità sociale, economica e fisica che faticano ad accedere alle cure sanitarie e per chi necessità di un’assistenza h24, esigenza emersa ancora di più con la pandemia da Covid 19.

Tre i principi fondamentali: la presa in carico di ogni persona senza dimora, un’accoglienza di natura emergenziale che non deve protrarsi a lungo e la creazione di un sistema di accoglienza integrato, al fine di non lasciare che qualcuno finisca di nuovo per strada. Il Piano accoglienza è contenuto in una delibera che sta per essere approvata in giunta. Al piano di potenziamento stabilito, verranno affiancati, di concerto con la Protezione Civile, piani straordinari da attivare laddove vi fosse la necessità e dopo l’avvenuta firma dell’ordinanza gelo da parte del sindaco che prevede, tra le altre cose, tensostrutture e attivazione del C.O.C. Prevista a breve la sottoscrizione di un protocollo di intesa con l’Istat per avviare un progetto sulle presenze dei senza tetto nel territorio di Roma Capitale.

Con l’arrivo del freddo saranno aperte le stazioni per dare riparo ai senzatetto? “Non hanno mai funzionato perche’ le stazioni non sono un luogo caldo. Allestiremo delle tensostrutture e stiamo cercando dei luoghi idonei”. Cosi’ l’assessora alle Politiche Sociali del comune di Roma, Barbara Funari, riguardo al nuovo piano accoglienza presentato oggi in Campidoglio.

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