Medici di base in pensione, la Regione Lazio: «Continuate a lavorare»

ntro i prossimi due anni fuori 1.320 dottori di famiglia: non saranno sostituiti. E i sanitari che decideranno di rimanere non avranno alcun limite di tempo

Entro i prossimi 24 mesi il 30% dei medici di famiglia del Lazio andrà in pensione. Il dato è preoccupante perchè significa che, fa i conti Il Messaggero, si tratta di almeno 1320 camici bianchi dei 4400 convenzionati con il Lazio a cui si dovrebbero poi aggiungere anche gli ospedalieri.

A quali soluzioni pensa la Regione Lazio?

“La prima è quella che prevede l’innalzamento del ‘massimale’ di mutuati, ovvero di pazienti iscritti a singolo medico. Ad ogni ogni medico può avere 1500 iscritti. “La quota può arrivare a 1800”, spiega l’assessore D’Amato.

A questo segue la possibilità di restare in servizio anche dopo l’età pensionabile.

Infine la possibilità per le Asl di nominare nuovi medici iscritti al secondo anno di specializzazione dandogli non più di 780 assistiti.

In questo modo si dovrebbe riuscire a tamponare la situazione.

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