Mobilità: i bus privati di linea sono sempre vuoti, Atac verso lo sciopero

Il servizio in aiuto di Atac verso la proroga. Ma è «uno spreco» perché poca pubblicità e i percorsi poco fruibili. Battaglia degli autisti pubblici per rimettere la catenella anti-Covid.

Mentre all’Atac si litiga sulle famigerate catenelle «anti covid», con i sindacati che attivano le procedure di sciopero e i mezzi girano stracolmi, sono invece desolatamente vuoti i bus turistici che dallo scorso mese di aprile sono stati messi a supporto del trasporto pubblico. Lo scrive ‘’Il Tempo’’sottolineando che questi mezzi istituiti per ridurre gli affollamenti, dopo 9 mesi questi mezzi sono ancora sconosciuti agli utenti. 

«Io li utilizzo spesso e sono sempre vuoti», racconta Michela Sciutti, una giovane impiegata che si serve della linea S3 Belle Arti. Sono 13 le linee gran turismo che collegano la periferia al Centro, in corrispondenza con i nodi di scambio Cotral e Trenitalia. 

Sono gestite da Astrai, per conto della Regione Lazio, in collaborazione con Atac e Roma Servizi per la Mobilità. Tra i motivi del loro scarso utilizzo ci sarebbero i percorsi, che non ricalcano esattamente le linee Atac spiazzando gli utenti, e la scarsa visibilità dei mezzi. 

«Un servizio importante, attivato anche per dare ossigeno alle imprese private, si sta trasformando in uno spreco di denaro», denuncia il consigliere regionale di Fdi Massimiliano Maseli!, che ha chiesto di convocare in commissione Trasporti l’assessore Regionale alla Mobilità Mauro Alessandri e l’amministratore unico di Astrai Antonio Mallamo. 

«Le linee sono autonome, nessuno ha informato l’utenza, non ci sono cartelli ben riconoscibili, così è solo uno spreco», aggiunge, Uno spreco destinato a proseguire. «Abbiamo dato 30 milioni ad Astrai per questo servizio fino al 31 dicembre – continua Maselli – e ora si è deciso di prorogare fino al prossimo 30 giugno ma è chiaro che qualcosa va cambiato». 

Intanto i sindacati Flit Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti Lazio e Ugl Fna hanno attivato le procedure di sciopero del personale Atac. Tra i punti del contenzioso la sicurezza sanitaria degli autisti, che chiedono il ripristino delle catenelle che separano le cabine di guida dai viaggiatori e del personale amministrativo, per il quale è stata sospesa la modalità di lavoro in smart working. Poi ancora le assunzioni, le indennità per gli eventi eccezionali come il G20 e i “bonus” per i turni festivi natalizi sui quali a questo punto regna l’incertezza.

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