Mobilità: Roma ostile ai pedoni, le richieste all’XI Municipio

Il Movimento diritti dei pedoni sottolinea le criticità delle strade del quartiere Portuense anche al Campidoglio. Dall’Inizio dell’anno nel Lazio uccisi 50 pedoni

Attraversamenti pedonali insufficienti, piste ciclabili troppo strette, rampe per disabili assenti, marciapiedi interrotti, veicoli che sfrecciano, segnaletica carente e sosta selvaggia. Sono le criticità delle strade del quartiere Portuense emerse dal report realizzato dal Movimento diritti dei pedoni, nato quest’anno a fronte dei drammatici dati regionali sugli incidenti. Lo scrive ‘’Il Corriere della Sera’’. 

Secondo Asaps Italia dall’inizio dell’anno nel Lazio sono stati uccisi più di 50 pedoni. E stando al rapporto di Roma Mobilità 2022, quattro persone vengono investite ogni giorno solo nella Capitale. 

Cosi l’associazione che si occupa di sicurezza stradale ha coinvolto residenti e urbanisti in una prima «passeggiata critica» nel quadrante compreso tra il lungotevere Pietra Papa e Vittorio Gassman, via Pietro Blaserna e viale Guglielmo Marconi, con l’obiettivo di valutare l’accessibilità di infrastrutture e spazi pubblici. risultato e un documento di cinque pagine, inviato al presidente del Municipio XI Gianluca Lanzi e all’assessore alla Mobilità Emiliano Castellino. Oltre che a vigili urbani, Simu (dipartimento Sviluppo infrastnitture e manutenzione urbana) e assessorato alla Mobilità del Campidoglio. 

«Vogliamo dare una dimostrazione del fatto che i cittadini non sono più passivi di fronte a quello che è lo spazio urbano», dice Francesca Chiodi, del Mdp a ‘’Il Corriere della sera’’.  E il Municipio XI non sarà l’unico attenzionato: «Prossimamente faremo un sopralluogo sull’accessibilità pedonale dell’ospedale San Camille Forlanini e delle stazioni minori della città, a partire da quella di Trastevere. Il viaggio sui mezzi pubblici inizia superata la porta di casa. Se il tragitto che porta alla fermata è complicato, meno persone lo percorreranno. Soprattutto anziani e disabili». 

Per il Portuense, la prima richiesta è la messa in sicurezza di tutti gli attraversamenti pedonali tra viale Marconi e lungotevere di Pietra Papa, «insufficienti – si legge – a garantire standard minimi di sicurezza». Poi l’ampliamento della ciclabile che costeggia il parco Marconi «per adeguarla agli attuali flussi ciclopedonali» e la realizzazione di rampe. L’incremento della segnaletica, ma anche di parapedonali contro il parcheggio selvaggio, particolarmente diffuso in via Enrico Fermi o sul lungotevere. Infine la manutenzione straordinaria dei marciapiedi, l’adeguamento dell’illuminazione e maggiori controlli delle forze dell’ordine per «eccesso di velocità, sosta vietata e mancata precedenza di chi attraversa». 

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